Rischio dighe, approvati i documenti

Firmati in prefettura i piani di protezione civile per Casteldoria, Muzzone e Lerno

SASSARI. Approvati in prefettura i documenti di protezione civile per il rischio dighe che disciplinano gli interventi da attuare in caso di emergenze e particolari eventi.

Si è infatti concluso l’iter da parte dell’ufficio tecnico delle Dighe a Cagliari che fa capo al ministero delle Infrastrutture. Un percorso al quale hanno partecipato anche la Regione e i gestori delle dighe di Casteldoria, Muzzone e Lerno. Così la prefetta Maria Luisa D’Alessandro ha potuto mettere la firma sugli atti che riguardano i tre sbarramenti presenti nel territorio della provincia di Sassari.

Nei piani di intervento sono previsti nel dettaglio come avviare gli interventi di protezione civile, avviare le comunicazioni necessarie alle popolazioni, e tutte quelle procedure e tecniche e amministrative in caso si verifichino situazioni di pericolo che si verifichino o si tema che possano verificarsi e che coinvolgano l’impianto e siano rilevanti ai fini della sicurezza della dighe e dei territori a valle.

Ma anche nel caso di attivazione degli scarichi delle dighe con portate per l’alveo di valle che possono comportare fenomeni di onda di piena e rischio di

I documenti di protezione civile approvati ce che costituiscono il quadro di riferimento per la redazione dei piani di emergenza relativi ai territori che possono essere interessati dagli effetti derivanti dalla presenza di grande dighe e che verranno predisposti dalla Regione sarda in accordo con Comuni e prefettura.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes