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Quasi 90 assegni senza padrone
Negli uffici del Comune ancora inevase numerose pratiche del 2020
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PORTO TORRES
Sono ottantasette gli assegni non ancora ritirati nel 2020 da beneficiari di diversi contributi comunali. Il servizio Finanziario dell’ente ha quindi lanciato un avviso a tutti i cittadini per comunicarli che è ancora possibile ricevere il beneficio. Il primo passo è quello di contattare gli uffici per verificare la propria posizione ed eventualmente fissare un appuntamento telefonico con la signora Rosangela Bazzoni (079/5008363) che fisserà il calendario degli appuntamenti: esclusivamente il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12.. Non è un fatto nuovo che il beneficiario di un contributo non ritiri l’assegno e ciò può capitare per diverse ragioni: è sfuggita la comunicazione oppure ci si è trovati nell’impossibilità di recarsi nella tesoreria del Banco di Sardegna. Quest’anno il fenomeno ha assunto una dimensione maggiore, probabilmente dovuta alle limitazioni alla mobilità imposte dal Covid-19. Un “effetto collaterale” non immaginabile, considerato che è stato l’istituto di credito a segnalare al Comune la mancata consegna degli assegni. L’amministrazione comunale invita a telefonare all’ufficio senza recarsi di persona e questo per evitare assembramenti e procedere con ordine alla verifica delle situazioni. Gli assegni non riscossi riguardano benefici dei servizi sociali e delle istituzioni scolastiche. Gli uffici segnalano che esiste anche un’altra forma di ritardi, legati alle scadenze per presentare le domande, e anche in questo caso l’amministrazione sottolinea come sia importante rispettare i tempi dei bandi. (g.m.)
Sono ottantasette gli assegni non ancora ritirati nel 2020 da beneficiari di diversi contributi comunali. Il servizio Finanziario dell’ente ha quindi lanciato un avviso a tutti i cittadini per comunicarli che è ancora possibile ricevere il beneficio. Il primo passo è quello di contattare gli uffici per verificare la propria posizione ed eventualmente fissare un appuntamento telefonico con la signora Rosangela Bazzoni (079/5008363) che fisserà il calendario degli appuntamenti: esclusivamente il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12.. Non è un fatto nuovo che il beneficiario di un contributo non ritiri l’assegno e ciò può capitare per diverse ragioni: è sfuggita la comunicazione oppure ci si è trovati nell’impossibilità di recarsi nella tesoreria del Banco di Sardegna. Quest’anno il fenomeno ha assunto una dimensione maggiore, probabilmente dovuta alle limitazioni alla mobilità imposte dal Covid-19. Un “effetto collaterale” non immaginabile, considerato che è stato l’istituto di credito a segnalare al Comune la mancata consegna degli assegni. L’amministrazione comunale invita a telefonare all’ufficio senza recarsi di persona e questo per evitare assembramenti e procedere con ordine alla verifica delle situazioni. Gli assegni non riscossi riguardano benefici dei servizi sociali e delle istituzioni scolastiche. Gli uffici segnalano che esiste anche un’altra forma di ritardi, legati alle scadenze per presentare le domande, e anche in questo caso l’amministrazione sottolinea come sia importante rispettare i tempi dei bandi. (g.m.)
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