Fermata con la cocaina obbligo di dimora per la coppia di pusher

SASSARI. Sono comparsi davanti al giudice delle indagini preliminari Giuseppe Grotteria per rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il 61enne e la 47enne di...

SASSARI. Sono comparsi davanti al giudice delle indagini preliminari Giuseppe Grotteria per rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il 61enne e la 47enne di Castelsardo arrestati dai carabinieri qualche giorno fa nella zona di Marritza mentre tentavano di ingoiare delle dosi di cocaina.

Difesa dagli avvocati Marco Palmieri e Laura Canu, la coppia ha ottenuto dal gip la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Castelsardo.

Quando martedì scorso avevano visto la paletta dei carabinieri avevano tentato di mandare giù un involucro con della cocaina, ma non avevano fatto in tempo ed erano stati arrestati. Per la coppia di Castelsardo, già nota alle forze dell’ordine, erano scattate le manette. Durante un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti organizzato dai carabinieri della compagnia di Valledoria, i militari della stazione di Castelsardo insieme ai colleghi del nucleo radiomobile avevano notato P.E. 61 anni e A.M. 47 anni, sulla strada che collega Marritza a Castelsardo a bordo di un’auto all’altezza del bivio de “Li Cantareddi”.

I carabinieri avevano intimato l’alt alla macchina, ma proprio in quel momento la donna che era alla guida aveva tentato di ingerire tre piccoli involucri che i militari avevano immediatamente riconosciuto come dosi di cocaina. La droga era stata recuperata e la successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione dei due aveva permesso il rinvenimento di altri 10 grammi della stessa sostanza, boccette di metadone illegalmente detenute, sostanza da taglio e diverse migliaia di euro ritenute provento dello spaccio.

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