Giardini pieni di rifiuti, la città si indigna sul web

Ozieri, polemiche dopo una foto scattata domenica nel parco del Cantaro  Abbandonati sulle panchine dal sabato sera bottiglie e i resti di un bivacco  

OZIERI. Proteste e polemiche anche a Ozieri per i casi di abbandono sconsiderato di rifiuti dopo i bivacchi del sabato sera. In varie strade, soprattutto nel centro storico, sono segnalati casi di orde di ragazzini che sostano nelle ore serali lasciando la loro passaggio cumuli di spazzatura, cicche e lattine, ma l’ultimo caso, quello accaduto sabato notte nei giardini del Cantaro, è diventato clamoroso soprattutto a causa di alcune fotografie rimbalzate da un profilo Facebook all’altro con decine di condivisioni.

Le immagini originali sono state scattate da un giovane che portava a spasso il cane la domenica mattina, e nel giro di pochissimo tempo hanno collezionato condivisioni e commenti.

Commenti indignati dei cittadini, tra chi chiamava in causa i genitori (puntando il dito sui ragazzini, cosa che peraltro non deve essere per forza vera) e chi invocava controlli e multe, e la discussione è ancora in corso tra gli ozieresi.

In linea generale, ci si chiede perché se anche si voglia stare all’aria aperta (purché entro il coprifuoco) dopo non si possa gettare la spazzatura, che oltre a essere sporca, puzzolente e inquinante può anche capitare sotto mano ai bambini che giocano nel parco. Domenica mattina, come hanno segnalato diverse persone, i giardini del Cantaro erano infatti anche pieni di vetro, oltre che di cicche, tovaglioli di carta e altri rifiuti di ogni genere, segno evidente di un bivacco notturno da parte di qualche incivile.

I giardini vengono puliti in media tre volte alla settimana, ed è chiaro che in questo caso la colpa non è di chi “non pulisce abbastanza” ma è di chi sporca e non ha il senso civico di portare via i rifiuti.

Non guasterebbe un po’ di educazione e buon senso, perché se anche è vero che sarebbero necessari più cestini per la spazzatura questa carenza non deve autorizzare i soliti maleducati a scambiare le panchine e le aiuole del parco pubblico per discariche libere e a cielo aperto. Un fatto che come detto è avvenuto in maniera clamorosa sabato scorso al Cantaro, ma che avviene ogni week end, e anche in mezzo alla settimana, sia negli stessi giardini sia in altri parchi pubblici, piazzette e strade del centro - e non solo - in ogni parte della città.

Un problema non solo ozierese, certo, ma che deve sempre far riflettere.

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