L’ozierese Maiolo atleta tricolore
Al campionato Fidal vince nei 1500 metri piani. «Dedico il premio a mio padre»
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OZIERI. C’è un pizzico di Sardegna nella recente vittoria nel campionato italiano indoor Fidal nei 1500 metri piani categoria Sm45, andata all’ozierese William Maiolo, portacolori della Borgaretto 75 di Torino. Residente nel capoluogo piemontese da più di venticinque anni, dove lavora come agente della Polizia di Stato e ha messo su famiglia, il quarantacinquenne atleta arriva alla vittoria di Ancona dopo anni di allenamenti e sacrifici e con il ragguardevole tempo di 46.18”.99 che gli è valso il tricolore al fotofinish sul diretto avversario Fabio Gasparotto per soli 2’. Una gara «entusiasmante e combattuta, nella quale Fabio Gasparotto ha tenuto botta sino all’ultimo centimetro» racconta William, Willy per gli amici e i familiari, che parla di questa vittoria come «la soddisfazione più importante della mia carriera, che mi rende ancora più orgoglioso perché l’ho ottenuta contro gli avversari più forti della categoria».
Vittoria che oltretutto è stata accompagnata da un ottimo terzo posto negli 800 metri, titolo che si aggiunge a quelli conquistati negli anni scorsi: un argento e tre bronzi in gare Fidal, un titolo tricolore nel cross e un argento nella mezza maratona nelle gare Uisp nazionali e il titolo di campione regionale del Piemonte negli 800 e nei 1500 metri nel 2019 e nel 2020.
In attesa di riscendere in pista, e di tornare nella sua Ozieri per festeggiare con la mamma, i familiari e gli amici, Willy dedica la vittoria al padre Rocco - persona conosciutissima a Ozieri, anche come valente allenatore di calcio - «che non c’è più, ma che è sempre con me, perché mi ha insegnato a non mollare mai e a sacrificarmi per conquistare quello che desidero, nello sport e nella vita», alla famiglia, «che contribuisce ai sacrifici che devo fare per potermi presentare al meglio alle competizioni», all’allenatore Gianni Crepaldi, grandissimo atleta a livello internazionale, e alla società Borgaretto 75, «che ci sostiene nel migliore dei modi e ci mette nelle condizioni ideali per gareggiare ai massimi livelli». (b.m.)
Vittoria che oltretutto è stata accompagnata da un ottimo terzo posto negli 800 metri, titolo che si aggiunge a quelli conquistati negli anni scorsi: un argento e tre bronzi in gare Fidal, un titolo tricolore nel cross e un argento nella mezza maratona nelle gare Uisp nazionali e il titolo di campione regionale del Piemonte negli 800 e nei 1500 metri nel 2019 e nel 2020.
In attesa di riscendere in pista, e di tornare nella sua Ozieri per festeggiare con la mamma, i familiari e gli amici, Willy dedica la vittoria al padre Rocco - persona conosciutissima a Ozieri, anche come valente allenatore di calcio - «che non c’è più, ma che è sempre con me, perché mi ha insegnato a non mollare mai e a sacrificarmi per conquistare quello che desidero, nello sport e nella vita», alla famiglia, «che contribuisce ai sacrifici che devo fare per potermi presentare al meglio alle competizioni», all’allenatore Gianni Crepaldi, grandissimo atleta a livello internazionale, e alla società Borgaretto 75, «che ci sostiene nel migliore dei modi e ci mette nelle condizioni ideali per gareggiare ai massimi livelli». (b.m.)
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