Uova di Pasqua per i bambini autistici

L’Aou ha aderito all’iniziativa promossa dall’Angsa e dalla Don Bosco per la “Giornata mondiale della consapevolezza”

SASSARI. Un uovo di Pasqua, dei pastelli, un segnalibro e un fiocchetto blu, perché anche con piccoli gesti è possibile ricordare i diritti delle persone con autismo, rimarcare la necessità di politiche sanitarie che migliorino i servizi e il supporto alle famiglie. E nella giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo, l'Azienda ospedaliera universitaria ha dimostrato di esserci, aderendo all'iniziativa promossa dall’Angsa Sassari, associazione nazionale genitori di soggetti autistici, e dalla Asd Pgs Don Bosco.

Da ieri il palazzo Bompiani si è colorata di blu e, nell’unità operativa di Neuropsichiatria infantile, le due associazioni sassaresi hanno donato un uovo di Pasqua per tutti i piccoli pazienti ricoverati e quelli presenti negli ambulatori. «È sempre un turbinio di emozioni essere qui – ha detto la presidente di Angsa Sassari, Giovanna Tuffu – perché è giusto portare all'attenzione delle istituzioni le problematiche di questo disturbo. Per sottolineare che esiste tutti i giorni, non soltanto nell’occasione di queste ricorrenze, e perché si prenda maggiore coscienza delle difficoltà e della necessità di attivare percorsi e servizi a supporto dei ragazzi, degli adulti e delle loro famiglie».

Gli ha fatto eco il direttore della struttura, il professor Stefano Sotgiu, ricordando l'impegno quotidiano della struttura e degli operatori verso i tanti ragazzi, oltre 200, con autismo. E per tanti soggetti fragili (dai 16 anni in su) seguiti dalla Neuropsichiatria infantile, ha fatto sapere il direttore, dalla prossima settimana inizieranno le vaccinazioni. Con loro anche i familiari che li hanno in carico.

Nell'atrio del reparto, alla presenza del commissario Antonio Spano, del direttore sanitario Bruno Contu, del responsabile delle Professioni sanitarie Piero Bulla, la presidente dell'Angsa e il vicepresidente Ciro Cau hanno distribuito ai ragazzi e bambini i dolci pasquali, assieme a pastelli, matite, segnalibri e fiocchetti blu.

«È bello vedere come in tanti abbiano deciso di aderire a questa giornata – ha detto il commissario dell’Aou di Sassari Antonio Spano – e nonostante la pandemia ci stia facendo soffrire, questa diventa un'occasione di riflessione su un tema che non può essere messo in secondo piano. Aderiamo con piacere e indossiamo, in segno di sensibilità e solidarietà, il fiocchetto di colore blu che contraddistingue questa giornata».

Nella mattina di ieri a risvegliarsi sotto il segno del blu erano tutti gli ospedali sassaresi, con tanti operatori sanitari, medici, infermieri e anche gli addetti al portierato che hanno indossato il fiocchetto simbolo della giornata internazionale. E come già detto, a partire da ieri sera, per tutta la durata delle festività di Pasqua, la sede della direzione generale di viale San Pietro, lo storico palazzo Bompiani, sarà illuminata di blu.



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