Due lavabi abbandonati davanti alla chiesa

A Ozieri nuovo caso di inciviltà: le vaschette di ceramica sono quelle usate da barbieri e parrucchieri

OZIERI. Non conosce tregua l’inciviltà delle persone che in barba a tutte le norme che vietano in modo assoluto l’abbandono di rifiuti in maniera indiscriminata, continuano a disseminare il territorio con oggetti di ogni genere.

Questa volta ad essere eletta come discarica è stata la chiesetta campestre di Santo Stefano, nella località chiamata Vigne, ad Ozieri che, seppur decadente, non merita certo di essere utilizzata in questo modo da chi ha deciso di abbandonare davanti all’ingresso due lavabi in ceramica del tipo utilizzato nelle barberie o nei saloni di parruccheri.

Ciò che lascia perplessi è che a disposizione dei cittadini c’è un ecocentro comunale aperto dal lunedì al sabato in cui si può conferire comodamente qualunque tipo di frazione, compresi gli ingombranti e ad eccezione dell’indifferenziato, ma evidentemente in alcuni casi si ritiene più sbrigativo fare una piccola deviazione dalla strada statale, aprire il bagagliaio e rovesciare il carico in modo selvaggio. È di qualche giorno fa invece la protesta di un residente del quartiere Sa Pastia che ha fotografato per l’ennesima volta decine di lattine di birra vuote abbandonate in una gradinata nei pressi dei giardini del Cantaro, a conferma del fatto che il senso civico in una parte, magari anche limitata, della popolazione è quasi totalmente assente e a poco valgono le segnalazioni e le tirate d’orecchi quando si riesce a trovare i responsabili.

Francesco Squintu

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