Interrogazione di Manca (M5s)
«Nule e Nughedu fuori dai fondi ai centri montani»
NULE. Agevolazioni per i Comuni montani: Nule e Nughedu San Nicolò hanno difficoltà ad accedere alla classificazione che darebbe numerosi vantaggi. La questione è stata sollevata dal deputato del...
2 MINUTI DI LETTURA
NULE. Agevolazioni per i Comuni montani: Nule e Nughedu San Nicolò hanno difficoltà ad accedere alla classificazione che darebbe numerosi vantaggi. La questione è stata sollevata dal deputato del Movimento 5 Stelle Alberto Manca che ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Economia Daniele Franco. «Per i Comuni montani il governo centrale e gli enti territoriali hanno previsto numerose agevolazioni fiscali – ha spiegato Manca – ma anche incentivi ai cittadini che decidevano di vivere in questi luoghi. I Comuni che soddisfano i requisiti di legge per accedere alle agevolazioni fiscali riscontrano delle difficoltà nell’accesso alla classificazione di “Comuni montani” o “parzialmente montani”. In tutta Italia sono diversi i Comuni fermi davanti a questo ostacolo insormontabile. In Sardegna ce ne sono due in particolare: Nule e Nughedu San Nicolò».
E di difficoltà i piccoli centri montani ne hanno già tante: spopolamento, carenza di servizi e lontananza dai centri maggiori. «Entrambi i Comuni – ha spiegato Manca - presentano sulla carta, le caratteristiche previste per la classificazione come montani, ma la loro classificazione varia a seconda dello strumento finanziario adottato su scala regionale o nazionale, senza poter far riferimento ad un sistema di classificazione univoco e costante nel tempo. In seguito all’abrogazione dell’articolo 1 della legge 991/1952 che disciplinava i criteri di classificazione, oggi persiste un vuoto legislativo in merito all’individuazione dell’organismo deputato alla classificazione dei Comuni montani, parzialmente montani e non montani».
«Per questi motivi – spiega infine Manca – si è resa necessaria un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle Finanze affinché venga fatta chiarezza. Sin dalla mia elezione ho intrapreso un’attività di confronto costante con gli amministratori locali che si ritrovano, loro malgrado, ad affrontare numerose criticità». (e.corv.)
E di difficoltà i piccoli centri montani ne hanno già tante: spopolamento, carenza di servizi e lontananza dai centri maggiori. «Entrambi i Comuni – ha spiegato Manca - presentano sulla carta, le caratteristiche previste per la classificazione come montani, ma la loro classificazione varia a seconda dello strumento finanziario adottato su scala regionale o nazionale, senza poter far riferimento ad un sistema di classificazione univoco e costante nel tempo. In seguito all’abrogazione dell’articolo 1 della legge 991/1952 che disciplinava i criteri di classificazione, oggi persiste un vuoto legislativo in merito all’individuazione dell’organismo deputato alla classificazione dei Comuni montani, parzialmente montani e non montani».
«Per questi motivi – spiega infine Manca – si è resa necessaria un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle Finanze affinché venga fatta chiarezza. Sin dalla mia elezione ho intrapreso un’attività di confronto costante con gli amministratori locali che si ritrovano, loro malgrado, ad affrontare numerose criticità». (e.corv.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
