L’opposizione sui lavori del porto: «Merito della vecchia giunta»

CASTELSARDO. «I lavori del porto partono dalla vecchia amministrazione comunale». L’opposizione, con una nota firmata dalla capogruppo di “Insieme per Castelsardo” Maria Lucia Tirotto, replica alle...

CASTELSARDO. «I lavori del porto partono dalla vecchia amministrazione comunale». L’opposizione, con una nota firmata dalla capogruppo di “Insieme per Castelsardo” Maria Lucia Tirotto, replica alle affermazioni della giunta guidata dal sindaco Antonio Capula.

«Leggiamo con sorpresa che alcuni assessori cercano di acquisire meriti su opere come quelle portuali, nelle quali non hanno alcun ruolo – si legge in una nota –. Infatti si tratta di opere pensate e fatte finanziare dalle precedenti amministrazioni, che hanno affidato anche gli incarichi di progettazione, approvato i progetti preliminare e definitivo ed ottenuto le relative autorizzazioni. Questa la genesi: nel dicembre 2009 il Consiglio regionale approva la norma che consente il finanziamento di un programma di interventi nei porti turistici; nel 2010 la Giunta regionale, in accordo con la Rete Porti Sardegna, predispone approva l’accordo di programma, che ha coinvolto nove comuni, e fra i quali appunto Castelsardo al quale sono stati assegnati 500.000 euro, e la Rete dei Porti. Nel 2016 è stato affidato l’incarico di progettazione, nel 2017 è stato approvato il progetto definitivo-esecutivo del primo stralcio sui fanali, lavori regolarmente eseguiti». «Nel febbraio del 2019 la giunta Cuccureddu ha approvato il progetto definitivo, corredato delle autorizzazioni e nulla osta – aggiunge la capogruppo –. Appare incontrovertibile che tali opere siano frutto dell’attività esclusiva delle precedenti amministrazioni e, soprattutto, di Franco Cuccureddu, in veste oltre che di sindaco e assessore alla programmazione ed ai lavori pubblici, di consigliere regionale e di presidente della Rete Porti Sardegna, in tale ultima veste anche sottoscrittore dell’accordo quadro sulla portualità turistica in Sardegna».

«Va ascritto alla precedente amministrazione, in particolare all’assessore Maria Speranza Frassetto, anche il merito di aver programmato e vinto due bandi a valere su risorse comunitarie, rispettivamente di 160 e 130 mila euro, relativi ad interventi infrastrutturali a favore del comparto della pesca – conclude la nota –. Sempre relativamente al porto la precedente amministrazione è riuscita ad ottenere anche un altro finanziamento di 1,5 milioni di euro per altri interventi dei quali si sono perse le tracce. Pertanto anziché tentare maldestramente di attribuirsi meriti che questa amministrazione assolutamente non ha e non può avere, dovrebbe scusarsi per il notevole ritardo, oltre due anni dall’approvazione del progetto definitivo, che causa notevoli disagi ai cittadini ed all’utenza portuale, Ora, finalmente, si è approvato l’esecutivo, un atto dovuto, per consentire l’appalto di un’opera inequivocabilmente ascrivbile all’attività di Franco Cuccureddu, nei diversi ruoli ricoperti, e dei suoi collaboratori: componenti delle diverse giunte, funzionari, progettisti».



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