Lite fuori dalla discoteca, 3 richieste di condanna
Il pm sollecita sei anni di reclusione per alcuni giovani. Uno rimase ferito da una bottigliata in testa
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SASSARI. Sono richieste di pena pesantissime quelle fatte ieri mattina dal pubblico ministero Ermanno Cattaneo nei confronti di tre giovani sassaresi che erano finiti a processo in seguito a una lite degenerata poco prima di raggiungere la pista da ballo di una rinomata discoteca in città.
Il pm, al termine della requisitoria davanti al collegio presieduto dal giudice Elena Meloni (a latere Valentina Nuvoli e Gian Paolo Piana) ha chiesto la condanna a sei anni e sette mesi per ciascuno degli imputati.
La lite era nata tra gruppi di giovani che si trovavano vicino al guardaroba del locale. Una discussione particolarmente accesa e violenta che era finita con una bottiglia spaccata sulla testa di uno dei ragazzi. Il giovane aveva riportato una lacerazione molto seria tanto che era stato costretto a raggiungere il pronto soccorso per essere medicato.
Per quell’episodio tre ragazzi poco più che ventenni erano finiti a giudizio per lesioni gravi. Lo scorso febbraio si era chiusa l’istruttoria dibattimentale con gli ultimi testimoni citati dagli avvocati difensori Stefano Porcu, Marco Palmieri, Liliana Pintus e Antonio Moro. Ieri ci sono state invece le conclusioni del pubblico ministero Cattaneo e le arringhe dei legali della difesa che hanno ridimensionato le accuse nei confronti dei propri assistiti.
Le richieste finali di pena – uguali per tutti e tre gli imputati – non avrebbero tenuto conto delle differenti posizioni e delle relative responsabilità dei giovani coinvolti.
Ieri mattina, al termine delle discussioni delle parti, il presidente del collegio ha rinviato al prossimo 19 maggio per eventuali repliche. Subito dopo i giudici si ritireranno in camera di consiglio per la sentenza. (na.co.)
Il pm, al termine della requisitoria davanti al collegio presieduto dal giudice Elena Meloni (a latere Valentina Nuvoli e Gian Paolo Piana) ha chiesto la condanna a sei anni e sette mesi per ciascuno degli imputati.
La lite era nata tra gruppi di giovani che si trovavano vicino al guardaroba del locale. Una discussione particolarmente accesa e violenta che era finita con una bottiglia spaccata sulla testa di uno dei ragazzi. Il giovane aveva riportato una lacerazione molto seria tanto che era stato costretto a raggiungere il pronto soccorso per essere medicato.
Per quell’episodio tre ragazzi poco più che ventenni erano finiti a giudizio per lesioni gravi. Lo scorso febbraio si era chiusa l’istruttoria dibattimentale con gli ultimi testimoni citati dagli avvocati difensori Stefano Porcu, Marco Palmieri, Liliana Pintus e Antonio Moro. Ieri ci sono state invece le conclusioni del pubblico ministero Cattaneo e le arringhe dei legali della difesa che hanno ridimensionato le accuse nei confronti dei propri assistiti.
Le richieste finali di pena – uguali per tutti e tre gli imputati – non avrebbero tenuto conto delle differenti posizioni e delle relative responsabilità dei giovani coinvolti.
Ieri mattina, al termine delle discussioni delle parti, il presidente del collegio ha rinviato al prossimo 19 maggio per eventuali repliche. Subito dopo i giudici si ritireranno in camera di consiglio per la sentenza. (na.co.)
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