Sassari, via i pediatri provvisori: molti bimbi senza medico
Decaduti i 3 contratti, pubblicato sul Buras il bando per 2 nomine definitive. Gli ambulatori però hanno gli elenchi saturi e l’Ats ancora non ha soluzioni
SASSARI. Ultimo giorno per i pediatri provvisori di Sassari. L’Ats infatti venerdì 30 aprile ha inviato al dottor Giuliano Tramaloni, e a Maria Carla Ponti e Maria Luisa Cassitta, una lettera in cui conferma quanto deciso dal Comitato di pediatria, ovvero la decadenza dei loro contratti.
Nel frattempo però sul sito dell’Ats viene pubblicata una delibera che definisce quanti pediatri di libera scelta necessita l'ambito di Sassari. Vengono individuate due unità, di cui una vacante dal primo agosto. Tradotto: anche Aldo Sotgia, a quella data andrà in pensione e i suoi oltre mille pazienti resteranno orfani di uno specialista. Dopodiché la selezione per i due pediatri titolari di ambulatorio in maniera definitiva è stata pubblicata anche sul Buras. Occorrono venti giorni per la presentazione dei curricula, dopodiché scatta la selezione. Non si conosce perfettamente la tempistica necessaria per completare l’intero iter, ma non sarà meno di un mese, ottimisticamente parlando. Lo scenario che si profila per diverse famiglie non è confortante. Infatti l’Assl non ha ancora comunicato come intende garantire la continuità assistenziale ai pazienti che dal 30 aprile non possono più contare sull’ambulatorio dei tre pediatri provvisori. Parliamo circa di duemila bambini.
A dire il verso le famiglie si aspettavano una soluzione tampone, per lo meno la proroga del contratto di almeno uno dei tre medici “licenziati”. Il Comitato stesso, nei giorni scorsi, aveva annunciato una riunione prossima alla scadenza, dove valutare delle possibili ipotesi per ridurre al minimo i disagi dei pazienti. Ma ad oggi non è stata comunicata nè agli utenti e nè ai medici alcuna iniziativa. Calcolatrice alla mano, sarà impossibile coprire tutte le domande e spalmare i bambini senza pediatra negli elenchi di quelli attualmente operativi a Sassari. E il motivo è semplice: le agende sono già stracolme e non ci sono spazi disponibili. I tre titolari nominati a gennaio, cioè la dottoressa Anna Maria Dore e la dottoressa Giovanna Desole gestiscono già rispettivamente 824 e 821 bambini, là dove la soglia massima consentita a un pediatra è di 880. Poi c’è il dottor Leonardo Murgia, che invece ha più spazi disponibili e potrebbe assorbire oltre 600 richieste. Ma la sua lista è già in via di saturazione, perché è stato subito inondato di richieste che sono state accolte nell’arco di 24 ore.
Purtroppo, al momento, prima delle altre nomine, i pediatri non sono sufficienti e un migliaio di famiglie rischiano di rimanere scoperte, in piena emergenza Covid.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
