Il videogame ozierese sale sul podio

L’Istituto Fermi al terzo posto nella finale provinciale del Premio Scuola digitale

OZIERI. Con un terzo posto guadagnato nella finale provinciale del Premio nazionale Scuola digitale, l’Istituto “E. Fermi” di Ozieri ha dimostrato ancora una volta di essere all’avanguardia nel panorama scolastico regionale. Il risultato è stato ottenuto dalla terza classe della sezione Informatica e fa coppia con il secondo posto dell’anno scorso, segno evidente di una continuità che pone i ragazzi tra i più attivi e preparati della provincia.

Alla finale, organizzata dall’Istituto Pellegrini di Sassari, hanno partecipato in rappresentanza della classe, gli alunni Lorenzo Cancellu e Antonio Sotgia, guidati dalla docente Valeria Taras e si sono presentati alla competizione con un videogioco utilizzando la piattaforma Pac-Pac. Il tema sviluppato è il bullismo, con le conseguenze che questo fenomeno può avere sulla vita delle persone coinvolte e sulla loro evoluzione caratteriale ma il titolo “Bullis: a reason to kill” fa intendere il contenuto del gioco: si tratta di una storia di omicidi e vendetta con un doppio finale, che ripercorre l’attività investigativa alla scoperta del colpevole. L’originalità del progetto però è che i fatti si svolgono per le strade e i vicoli di Ozieri, tra scorci e monumenti mostrando quindi con uno strumento diverso dal solito, le bellezze del territorio. «Può essere un modo per far percorrere un itinerario alla scoperta della città e visitare virtualmente i luoghi dove si sviluppa la storia – ha detto Lorenzo –. Il nostro prossimo obiettivo è quello di migliorare il gioco a tal punto da renderlo disponibile e fruibile. Tutta la nostra classe ringrazia il preside Antonio Ruzzu per l’interessante opportunità che abbiamo avuto e le professoresse Valeria Taras e Claudia Multineddu per la disponibilità data anche nelle ore extracurricolari». L’idea ha preso spunto da un’attività laboratoriale svolta nei mesi scorsi, promossa dal Comune di Ozieri e patrocinata dalla Camera di Commercio di Sassari. Durante il percorso, i ragazzi, accompagnati dalla docente Claudia Multineddu e supportati dagli esperti dell’Università di Cagliari, guidati dal professor Ivan Blecic, hanno imparato ad utilizzare la piattaforma e successivamente iniziato a sviluppare la parte narrativa che sta alla base del videogioco. È seguita una serie di attività ideate e svolte integralmente dagli allievi, come la scelta delle ambientazioni, il ritocco e la produzione di immagini e video, la selezione di strumenti adatti a creare i dialoghi tra i personaggi e l’idea di riportare gli indizi su un blocco notes.

Francesco Squintu

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