La triste fine di Jacko, il bassotto è stato sbranato da un meticcio

wSORSO . Hulio è un meticcio robusto di 10 anni ed evidentemente non è un tipo molto socievole. Jacko, invece, era un bassotto un anno più grande ma con la spavalderia di un giovanotto. Le loro...

wSORSO . Hulio è un meticcio robusto di 10 anni ed evidentemente non è un tipo molto socievole. Jacko, invece, era un bassotto un anno più grande ma con la spavalderia di un giovanotto. Le loro strade si sono tragicamente incrociate qualche settimana fa lungo la discesa a mare di Porchile, quando il primo è sfuggito al controllo dei proprietari e ha sbranato il secondo. Il fatto è accaduto il 30 marzo scorso.

Le cose sono andate più o meno così: intorno alle 10 uno dei proprietari inforca il guinzaglio e decide di portare Hulio a fare due passi. A un certo punto, però, il meticcio di grossa taglia si incrocia col bassotto. Il secondo abbaia e il primo decide di dargli una lezione. Il meticcio scatta in avanti e si porta dietro guinzaglio e proprietario. La scena si consuma in pochi secondi senza che i rispettivi proprietari possano farci granché. Il meticcio azzanna il bassotto stritolandolo fino a perforargli i polmoni. A quel punto il proprietario del bassotto infila il cane nel cofano dell’auto e comincia una corsa disperata dal veterinario per cercare di salvarlo. Dopo poco sul posto interviene una pattuglia dei carabinieri di Porto Torres, che si trovavano in zona per un controlli di routine lungo la strada litoranea di Platamona e la loro attenzione è stata richiamata dallo stesso proprietario del bassotto. L’uomo ha incrociato i carabinieri mentre stava risalendo dalla fascia costiera verso la città. E ha mostrato loro il cane agonizzante con evidenti segni di morsi sul collo e sulla testa.

Arrivato dal veterinario l’ansia del proprietario è palpabile. Il medico tenta di tutto ma Jacko purtroppo non resiste e muore sul tavolo dell’ambulatorio: troppo gravi e profonde le ferite riportate. Nel frattempo a Porchile i militari sono già arrivati nell’abitazione dei proprietari del cane protagonista dell’aggressione. I carabinieri notano fin da subito che Hulio ha ancora tracce evidenti di sangue attorno alla bocca, e ascoltano la versione dei proprietari per il verbale. Le indagini dei carabinieri hanno portato a un provvedimento del dipartimento di Anagrafe canina e Randagismo dell’Ats, che ha inserito il meticcio nel registro dei cani aggressivi chiedendo anche al sindaco di Sorso un’apposita ordinanza che preveda una serie di obblighi a carico dei proprietari. Prima di tutto è prevista una valutazione comportamentale del cane ed eventuale intervento terapeutico da parte di veterinari specializzati. Poi bisognerà adottare tutte le misure necessarie per impedire che il cane possa uscire all’esterno del proprio domicilio senza la presenza del proprietario, e in ogni caso applicare guinzaglio e museruola in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico. E ancora, c’è l’obbligo di stipulare una assicurazione civile per danni contro terzi. Infine, il proprietario dovrà svolgere un percorso formativo di cui all’ordinanza ministeriale del 26 novembre 2009. (s.sant.)

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