“Panorama” ristrutturato con Superbonus 110%
Il condominio di piazza Amsicora primo in città a sfruttare l’agevolazione per il risparmio energetico
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PORTO TORRES. Si chiama “Panorama”, si trova in piazza Amsicora, ed è il primo condominio che verrà ristrutturato in città ai fini dell'efficientamento energetico godendo del Superbonus 110%. L’investimento previsto è di quasi un milione di euro e permetterà un restyling dell’edificio affacciato sul mare del Golfo dell’Asinara. Il merito dell'intrapresa è da ascrivere all'azienda di Aldo Fois, imprenditore portotorrese, ed uno dei suoi tratti fondamentali è dato dal fatto che l'intero iter, dalla progettazione alle pratiche, è stato seguito da due giovani professioniste turritane, l’architetto Alessandra Fois e l’ingegnere Marina Fois.
L'iter è durato circa tre mesi. I lavori verranno effettuati da un’impresa di Porto Torres, la quale si avvarrà di fornitori e maestranze esclusivamente locali. Turritani sono anche il responsabile dei lavori, il dott. Alessandro Pippia, ed il coordinatore della sicurezza, l’ingegnere Paolo Rossati. Specificamente i lavori consistono nella protezione dell’involucro edilizio: «S'intende il rivestimento a cappotto a tutte le pareti verticali e l'aggiunta di materiale isolante ai terrazzi e al piccolo tetto presente nell'immobile», spiega Aldo Fois per proseguire: «È prevista inoltre la sostituzione degli infissi e di tutti i macchinari generanti il riscaldamento con prodotti di ultima generazione». Inoltre si realizzeranno tre impianti fotovoltaici con relativo accumulo e, aspetto rivoluzionario, verranno impiantate due colonnine per la ricarica delle automobili. I tempi di lavoro sono fissati in cinque mesi.
Emanuele Fancellu
L'iter è durato circa tre mesi. I lavori verranno effettuati da un’impresa di Porto Torres, la quale si avvarrà di fornitori e maestranze esclusivamente locali. Turritani sono anche il responsabile dei lavori, il dott. Alessandro Pippia, ed il coordinatore della sicurezza, l’ingegnere Paolo Rossati. Specificamente i lavori consistono nella protezione dell’involucro edilizio: «S'intende il rivestimento a cappotto a tutte le pareti verticali e l'aggiunta di materiale isolante ai terrazzi e al piccolo tetto presente nell'immobile», spiega Aldo Fois per proseguire: «È prevista inoltre la sostituzione degli infissi e di tutti i macchinari generanti il riscaldamento con prodotti di ultima generazione». Inoltre si realizzeranno tre impianti fotovoltaici con relativo accumulo e, aspetto rivoluzionario, verranno impiantate due colonnine per la ricarica delle automobili. I tempi di lavoro sono fissati in cinque mesi.
Emanuele Fancellu
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