Centro studi S. Gavino guiderà alla scoperta delle chiese romaniche
PORTO TORRES. Nuovo riconoscimento per il Centro Studi Basilica di San Gavino. L’associazione culturale ha stipulato una convenzione con la The Big Wave s.r.l., società con sede a Cagliari nata da...
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PORTO TORRES. Nuovo riconoscimento per il Centro Studi Basilica di San Gavino. L’associazione culturale ha stipulato una convenzione con la The Big Wave s.r.l., società con sede a Cagliari nata da una startup innovativa, con attività prioritaria lo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi ad alto valore tecnologico nel campo informatico. Grazie alla convenzione firmata dal neopresidente del Centro Studi, l’epigrafista Giuseppe Piras, e da Carlo Parodo, legale rappresentante della The Big Wave s.r.l., il Centro Studi fornirà gratuitamente la propria consulenza scientifica per la stesura dei testi descrittivi di alcuni dei più rilevanti monumenti romanici inseriti in una app in fase di realizzazione, applicazione attraverso la quale si potrà accedere alle informazioni inerenti diverse chiese romaniche della Sardegna. La società cagliaritana, nel dicembre 2020, si è aggiudicata una commessa dal Comune di Santa Giusta che prevede, appunto, l’implementazione di una app scaricabile gratuitamente la quale, tramite un sistema di sensori Beacon posizionati all’esterno o all’interno delle chiese, permetterà a chiunque si avvicinerà in prossimità di quei monumenti di avere libero accesso con i propri telefonini, tablet o pc, al sito internet “Chiese Romaniche della Sardegna”.
Nel sito saranno presenti delle schede storico-artistiche relative alle chiese, corredate da fotografie, oltre ad una serie di informazioni utili ai turisti per la visita dei monumenti e per il soggiorno nelle vicinanze. Promossa dal Comune di Santa Giusta nell’ambito del progetto integrato Interreg “Itinerari del Romanico in Sardegna”, di cui è capofila proprio il Comune oristanese, l’iniziativa coinvolgerà numerose chiese romaniche della Sardegna, urbane e campestri, queste ultime spesso non visitabili o di difficile accesso. La app, operativa a breve, darà modo di effettuare un tour virtuale di alcuni monumenti.
«Grazie all’esperienza acquisita nel settore, già dal 2011 col progetto “Laser scanner 3D della Basilica di San Gavino” in cui è prevista la possibilità di una visita virtuale ad altissima definizione della basilica, il Centro Studi ha potuto offrire una collaborazione alla società” spiega il presidente del Centro Studi Giuseppe Piras. (e.f.)
Nel sito saranno presenti delle schede storico-artistiche relative alle chiese, corredate da fotografie, oltre ad una serie di informazioni utili ai turisti per la visita dei monumenti e per il soggiorno nelle vicinanze. Promossa dal Comune di Santa Giusta nell’ambito del progetto integrato Interreg “Itinerari del Romanico in Sardegna”, di cui è capofila proprio il Comune oristanese, l’iniziativa coinvolgerà numerose chiese romaniche della Sardegna, urbane e campestri, queste ultime spesso non visitabili o di difficile accesso. La app, operativa a breve, darà modo di effettuare un tour virtuale di alcuni monumenti.
«Grazie all’esperienza acquisita nel settore, già dal 2011 col progetto “Laser scanner 3D della Basilica di San Gavino” in cui è prevista la possibilità di una visita virtuale ad altissima definizione della basilica, il Centro Studi ha potuto offrire una collaborazione alla società” spiega il presidente del Centro Studi Giuseppe Piras. (e.f.)
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