Palazzo Ducale vuole risposte Fp Cgil pronta allo sciopero

SASSARI. I cassonetti sbagliati sono solo l’ultima grana di un appalto che ha avuto una partenza realmente in salita. Tanto da convincere il sindaco Campus e l’assessora Lugliè a convocare lo scorso...

SASSARI. I cassonetti sbagliati sono solo l’ultima grana di un appalto che ha avuto una partenza realmente in salita. Tanto da convincere il sindaco Campus e l’assessora Lugliè a convocare lo scorso 8 aprile un incontro a Palazzo Ducale con tutte le sigle sindacali e la Rti.

In quella occasione l’amministrazione comunale si è detta disposta a fare da «cuscinetto» sui temi più caldi del confronto: necessità di assumere nuovo personale e fare chiarezza sui turni di lavoro e sul rispetto del contratto e degli accordi. Una discesa in campo decisa, seguita da una lettera all’azienda firmata da Campus, salutata con favore dai sindacati. Anche dalla Fp Cgil, la più dura nella vertenza rispetto alla linea più dialogante scelta dalle altre sigle. Cgil che ha comunque confermato i due giorni di sciopero fissati per fine mese (una giornata è già stata fatta a febbraio).

«Auspichiamo che l’intervento da parte del sindaco possa portare l’azienda a rispettare gli accordi che ha sottoscritto ma mai rispettato», aveva sottolineato Paolo Dettori della Fp Cgil.

Un cambio di passo da parte dell’azienda che sarebbe dovuto iniziare proprio dal cambio dei cassonetti, che si è rivelato un clamoroso flop. Ma anche un cambio di passo da parte dell’amministrazione, che dopo aver pazientato per i sei mesi transitori di inizio appalto sembra aver deciso di cambiare passo. Da vedere ora se la Rti, che ha già incassato oltre 100mila euro di sanzioni, risponderà presente nei tempi brevissimi dettati dall’avviso di Palazzo Ducale. E se Gretas finalmente potrà iniziare a dispiegare quelle che per ora sono state solo promesse, purtroppo per la maggior parte non mantenute. (g.bua)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes