L’anomalia: massimali di 880 assistiti ma 4 specialisti ne hanno più di 1100
I numeri dei pediatri sassaresi evidenziano un’anomalia che si è autoalimentata negli anni. Ci sono infatti 4 pediatri in carica che superano di gran lunga il massimale consentito per legge, che...
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I numeri dei pediatri sassaresi evidenziano un’anomalia che si è autoalimentata negli anni. Ci sono infatti 4 pediatri in carica che superano di gran lunga il massimale consentito per legge, che impone un limite di 1000 pazienti. La legge recita questo: iI pediatri iscritti negli elenchi possono acquisire un numero massimo di scelte pari a 800 unità. Tale limite può essere superato in conseguenza delle deroghe per quanto riguarda i neonati e gli extracomunitari, ma in misura non superiore a 880 unità. Poi però ci sono i pediatri in carica da molto tempo, quando le regole erano diverse: «I pediatri i quali, non soggetti a limitazioni del massimale, avevano acquisito la possibilità del raggiungimento della quota individuale ( 13 agosto 1981) o quelli già titolari di massimale attribuito ai sensi della Convenzione Nazionale del 1978), conservano in deroga al massimale tale possibilità nel limite massimo di 1000 scelte. Ma i 4 medici sassaresi, e anche altri andati in pensione, contano anche 1275 pazienti.
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