Spaccio di droga tra Bonorva e Alghero: 7 arresti e 14 indagati

Operazione dei carabinieri della Compagnia di Bonorva e del Comando di Sassari con Cacciatori di Sardegna e unità cinofile. Nel corso del blitz trovati a Bitti anche 350 chili di cannabis sativa pronta alla vendita in violazione della normativa, per questo denunciate tre persone

SASSARI. All’alba di questa mattina 18 maggio, i carabinieri della Compagnia di Bonorva con il supporto di militari del Comando provinciale di Sassari, lo squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna ed il Nucleo cinofili, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Sassari nei confronti di 7 indagati e notificato l’informazione di garanzia ad altri 10 indagati per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Agli arresti domiciliari sono stati messi 5 indagati, nonché all’obbligo di dimora altri 2 (D.M cl. 93 di Giave, S.S cl. 93 di Bonorva).

L’operazione di Polizia convenzionalmente denominata “KM 170” è il risultato di un’approfondita attività d’indagine anti-droga condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia carabinieri di Bonorva sotto la direzione diretta del sostituto procuratore della Repubblica di Sassari, Giovanni Porcheddu, durata circa un anno ed avviata a seguito del rinvenimento di circa 400 grammi di marijuana in una casa cantoniera del Comune di Giave.

Nel corso delle indagini si è avuto modo di appurare che alcuni consumatori e rivenditori al dettaglio riuscivano a pagare le forniture di stupefacente anche grazie ai fondi percepiti dallo Stato tramite il cosiddetto Reddito di cittadinanza. La droga recuperata nel corso delle indagini e quella sequestrata durante le perquisizioni effettuate nella mattinata odierna, ammonta complessivamente a  45,5 chili di marijuana, 600 grammi di hashish, 70 grammi di cocaina. Inoltre si è proceduto a deferire in stato di libertà due soggetti di Bonorva per detenzione abusiva di un fucile tipo doppietta calibro 12 che non era stato regolarmente denunciato alle autorità competenti. Parte dell’operazione è stata svolta anche nel Comune di Bitti dove si è proceduto a denunciare in stato di libertà altri tre soggetti che detenevano 350 chili circa di marijuana sativa impacchettata e pronta alla vendita in violazione della normativa relativa alle modalità di trattamento e stoccaggio della cosiddetta canapa light.

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