Ozieri, attiva l’ambulanza medicalizzata del 118

Il servizio era rimasto fermo alcuni giorni per via delle ferie del personale addetto al soccorso

OZIERI. È stato ripristinato a pieno regime il servizio di ambulanza medicalizzata del 118 dell’ospedale Segni di Ozieri, rimasto fermo per alcuni giorni a causa delle ferie dei medici addetti. Era una circostanza attesa, perché i medici hanno dovuto obbligatoriamente entrare in ferie dal momento che si trattava di periodo di riposo risalenti ben al 2019 e non goduti - e di cui invece per legge i sanitari devono usufruire anche per questioni di salute.

Il superlavoro al quale i medici - e non solo a Ozieri - sono stati sottoposti nell’ultimo anno e mezzo è noto a tutti, per cui niente da ridire su questo. Il problema è che la cosa si sapeva da tempo, ma non si è riusciti a trovare dei sostituti dal momento che tutto il personale medico Ats è sottoposto a superlavoro. I medici impegnati nel 118 effettuano 180 ore al mese di servizio, che aggiunte alle altre attività raggiungono le 190. Un monte ore elevatissimo, che comporta il fatto che essi non sono in grado di garantire le sostituzioni.

La criticità sta nel fatto che a Ozieri i medici del 118 sono soltanto quattro, davvero pochi in generale e ancora più in questo periodo, nel quale i sanitari svolgono anche le mansioni di supporto agli hub vaccinali e al servizio di effettuazione dei tamponi anti Covid.

La pandemia sta facendo emergere con grande forza le carenze di personale sanitario a tutti i livelli e in tutta la Sardegna, personale che però non si risparmia e che non ha mai fatto mancare il suo apporto. Giusto e insindacabile quindi il godimento delle ferie (che come detto erano quelle maturate nel 2019), periodo nel quale il servizio dell’ambulanza medicalizzata a Ozieri è stato garantito dai colleghi di Sassari. Periodo che però ora è finito, e tutto è tornato a posto. (b.m.)

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