celebrati i funerali a uri
Addio commosso a “Tore la Guardia”
È scomparso a 81 anni lo storico vigile urbano Salvatore Solinas
1 MINUTI DI LETTURA
URI. Uri piange il suo “storico” vigile urbano. Si sono celebrati giovedì i funerali di Salvatore Solinas, 81 anni, da tutti conosciuto come “Tore la Guardia”, nomignolo col quale affettuosamente veniva identificato dai compaesani quest’uomo che per vari decenni con la sua divisa e i suoi modi garbati aveva fatto rispettare regole e buone maniere a intere generazioni di ragazzi, e non solo, del paese. Un infarto, tre giorni fa, lo ha purtroppo stroncato improvvisamente.
Oramai da un ventennio in pensione, non aveva però mai perso l’amore per il sociale. Oltre a essere stato socio fondatore della Protezione civile di Uri, dopo la pensione si era infatti impegnato nell’Avis dove era entrato alla fine degli anni Novanta. Qui aveva contribuito all’attivazione della convenzione con il servizio di emergenza 118, inizialmente garantendo i turni nei mesi estivi nella località turistica di Porto Ferro, poi nella postazione fissa di Uri. Aveva anche ricoperto l’incarico di responsabile dei mezzi, viste le sue abilità meccaniche. Inoltre per due mandati, dal 2009 al 2016, era stato presidente del collegio dei sindaci dell’associazione.
Al funerale c’era tutto il paese, l’amministrazione comunale con sindaco in prima fila, impiegati comunali, i colleghi vigili urbani, Protezione civile e Avis. Al termine della celebrazione il feretro è stato salutato con le sirene dei mezzi della Protezione civile e delle ambulanze appositamente schierati nel piazzale esterno.
Oramai da un ventennio in pensione, non aveva però mai perso l’amore per il sociale. Oltre a essere stato socio fondatore della Protezione civile di Uri, dopo la pensione si era infatti impegnato nell’Avis dove era entrato alla fine degli anni Novanta. Qui aveva contribuito all’attivazione della convenzione con il servizio di emergenza 118, inizialmente garantendo i turni nei mesi estivi nella località turistica di Porto Ferro, poi nella postazione fissa di Uri. Aveva anche ricoperto l’incarico di responsabile dei mezzi, viste le sue abilità meccaniche. Inoltre per due mandati, dal 2009 al 2016, era stato presidente del collegio dei sindaci dell’associazione.
Al funerale c’era tutto il paese, l’amministrazione comunale con sindaco in prima fila, impiegati comunali, i colleghi vigili urbani, Protezione civile e Avis. Al termine della celebrazione il feretro è stato salutato con le sirene dei mezzi della Protezione civile e delle ambulanze appositamente schierati nel piazzale esterno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
