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proteste a san donato 

Risse e spaccio, cresce la paura: «Viviamo segregati in casa»

Risse e spaccio, cresce la paura: «Viviamo segregati in casa»

SASSARI. Tra via San Donato e via Lamarmora cresce l’esasperazione dei residenti che lanciano l’ennesimo appello: «Nonostante segnalazioni ed esposti la situazione non è cambiata: spacciatori...

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SASSARI. Tra via San Donato e via Lamarmora cresce l’esasperazione dei residenti che lanciano l’ennesimo appello: «Nonostante segnalazioni ed esposti la situazione non è cambiata: spacciatori nigeriani e sassaresi si dividono la zona giorno e notte senza soste. Ultimamente ci sono scontri e risse tra le diverse bande e questo avviene spesso in pieno giorno senza preoccuparsi dei residenti e tanto meno delle forze dell’ordine. Il pericolo per chi transita in queste zone è reale».

Lamentano di fare una vita da segregati in casa insieme ai bambini per la paura di fare brutti incontri. «Domenica pomeriggio – spiega una residente che preferisce restare anonima per paura di ritorsioni – durante una rissa davanti alla chiesa di San Donato, in via Lamarmora, più persone hanno sentito un rumore simile a uno sparo e qualcuno che urlava la parola “pistola”».

Sia il parroco che il vescovo sarebbero stati informati della situazione: «Abbiamo chiesto di sottrarre quello spazio che è di pertinenza della chiesa allo spaccio e al degrado ma ancora non abbiamo avuto risposte. Ora rischiamo anche di essere coinvolti in una sparatoria. Il centro storico è pieno di risorse, anche umane, e non capiamo per quale ragione ne vogliano fare un ghetto».

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