TUTELA DELL’AMBIENTE senza barriere
“Circolo Laudato si”, prima uscita all’Asinara
PORTO TORRES. Hanno raccolto l’invito di Papa Francesco – quello di “aver cura della casa comune e ascoltare il grido della terra e dei poveri” – i giovani portatori di disabilità di Sorso e Sennori...
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PORTO TORRES. Hanno raccolto l’invito di Papa Francesco – quello di “aver cura della casa comune e ascoltare il grido della terra e dei poveri” – i giovani portatori di disabilità di Sorso e Sennori che ieri mattina hanno pulito una spiaggia dell’Asinara. Nell’arenile di Ponte Bianco, a Cala d’Oliva, hanno raccolto circa quaranta sacchi di rifiuti nella loro giornata ecologica. Si trattava della prima iniziativa del neonato circolo “Laudato Si’ Golfo dell’Asinara”, mirata a creare una rete di enti e persone di buona volontà che lavorino per attuare l'invito di Papa Francesco. La giornata è cominciata con il raduno nel porto commerciale: il viaggio in traghetto per lo sbarco a Cala Reale e poi il trasferimento in spiaggia, dove con guanti e buste hanno provveduto alla raccolta dei rifiuti. Nel pomeriggio l’appuntamento con la santa messa, presso la Madonnina di Cala D’Oliva, celebrata dall’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba. «L’evento è stato organizzato in un'ottica inclusiva – ricorda Antonello Spanu, coordinatore del circolo e presidente della cooperativa “San Damiano” di don Oreste Benzi - coinvolgendo da protagonisti le persone con disabilità fisica e psichica». (g.m.)
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