“Collina dei veleni”, il ministero dell’Ambiente sarà parte civile
SASSARI. Il ministero dell’Ambiente e della transizione ecologica sarà parte civile nel processo per disastro ambientale per la discarica non autorizzata nella cosiddetta “Collina dei veleni” di...
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SASSARI. Il ministero dell’Ambiente e della transizione ecologica sarà parte civile nel processo per disastro ambientale per la discarica non autorizzata nella cosiddetta “Collina dei veleni” di “Minciaredda”, nella zona industriale di Porto Torres.
Lo hanno deciso ieri mattina i giudici del collegio presieduto da Mauro Pusceddu (a latere Giulia Tronci e Sergio De Luca) che hanno accolto la richiesta del Ministero e respinto invece quella della provincia di Sassari.
Respinte anche le richieste del Comitato Tuteliamo il Golfo dell’Asinara e del Comitato azione, protezione e sostenibilità ambientale, tutelati dall’avvocato Pina Zappetto. Sul banco degli imputati quattro ex dirigenti della Syndial - Gianluca D’Aquila, Luigi Volpe, Francesco Misuraca e Giovanni Milani, accusati dal pubblico ministero Paolo Piras di non avere posto in essere la manutenzione, la sorveglianza e i controlli della discarica nella zona industriale di Porto Torres, in località “Minciaredda”. Nella causa sono stati già accolti come parti civili i Comuni di Sassari e di Porto Torres, l'Ente Parco dell'Asinara, la Regione Sardegna e il Wwf.
L’area in questione era una discarica non autorizzata, già messa sotto sequestro nel 2014 dai carabinieri del Noe di Sassari, e caratterizzata da rifiuti speciali anche pericolosi di origine industriale, privi di copertura e di alcuna opera di regimazione idraulica delle acque meteoriche e di percolazione. (l.f.)
Lo hanno deciso ieri mattina i giudici del collegio presieduto da Mauro Pusceddu (a latere Giulia Tronci e Sergio De Luca) che hanno accolto la richiesta del Ministero e respinto invece quella della provincia di Sassari.
Respinte anche le richieste del Comitato Tuteliamo il Golfo dell’Asinara e del Comitato azione, protezione e sostenibilità ambientale, tutelati dall’avvocato Pina Zappetto. Sul banco degli imputati quattro ex dirigenti della Syndial - Gianluca D’Aquila, Luigi Volpe, Francesco Misuraca e Giovanni Milani, accusati dal pubblico ministero Paolo Piras di non avere posto in essere la manutenzione, la sorveglianza e i controlli della discarica nella zona industriale di Porto Torres, in località “Minciaredda”. Nella causa sono stati già accolti come parti civili i Comuni di Sassari e di Porto Torres, l'Ente Parco dell'Asinara, la Regione Sardegna e il Wwf.
L’area in questione era una discarica non autorizzata, già messa sotto sequestro nel 2014 dai carabinieri del Noe di Sassari, e caratterizzata da rifiuti speciali anche pericolosi di origine industriale, privi di copertura e di alcuna opera di regimazione idraulica delle acque meteoriche e di percolazione. (l.f.)
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