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Sassari

Fondazione Lorenzo Paolo Medas 

Un futuro per i ragazzi speciali con i corsi di formazione lavoro

Un futuro per i ragazzi speciali con i corsi di formazione lavoro

SASSARI. Per i genitori di una figlia o un figlio con disabilità l’obiettivo principale è di assicurare loro un futuro. In cui possano essere il più possibile autonomi, imparando un lavoro che li...

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SASSARI. Per i genitori di una figlia o un figlio con disabilità l’obiettivo principale è di assicurare loro un futuro. In cui possano essere il più possibile autonomi, imparando un lavoro che li renda autosufficienti, perché l’inclusione dei soggetti più deboli nella società non sia soltanto una vuota enunciazione e alle famiglie non manchi la certezza che i loro ragazzi potranno costruirsi una vita come gli altri. Con questa missione è nata la Fondazione Lorenzo Paolo Medas che, attraverso raccolte di fondi attua iniziative per la piena integrazione delle persone speciali. L’hanno creata – «quando ci siamo resi conto di quanta poca conoscenza ci sia delle neurodiversità» – i genitori di Lorenzo Paolo, un ragazzo autistico ma con abilità come altri normodotati: suona, ad esempio, con grande passione e bravura, il violino. A presiedere la Fondazione a lui intitolata è il padre Antonio Medas che si batte per il superamento di tutti gli ostacoli che le persone con deficit anche intellettuali devono affrontare insieme con le famiglie. Quindi bisogna coinvolgere le imprese e una grande valenza, in tal senso, ha il progetto formativo-lavorativo che mira «a individuare e formare enti e associazione di formazione perché acquisiscano le competenze per insegnare ai ragazzi svantaggiati competenze pratiche – spiega Antonio Medas –: dai corsi di pizzaiolo, di cucina, di barman e via continuando, commisurati, ovviamente, alle potenzialità degli allievi. A partire da settembre annuncia il presidente della Fondazione – inizieremo con la formazione agli esercizi commerciali in tutti i settori per fare in modo di rendere agevole la comprensione della diversità e poter servire queste persone nel modo più adeguato e corretto».

Ma la Fondazione Lorenzo Paolo Medas si muove anche in alatri campi e cioè quelli artistico e sportivo. «In quello sportivo ci occupiamo di formare le associazioni e le società sportive dilettantische che intendono creare opportunità inclusive – aggiunge il padre di Lorenzo Paolo –. Così la struttura sportiva accoglierà serenamente la persona con abilità diverse, perché conosce già le relative modalità burocratiche e gestionali necessarie».

Il progetto artistico, invece , viene attualmente ospitato dalla scuola di musica Birdland «che ci ha accolti in questo difficile momento: A causa delle restrizioni per la lotta al Covid abbiamo dovuto rinunciare alla nostra sede». Sono attivi corsi di musica individuali e collettivi aperti a tutti e i docenti sono preparati ad accogliere le diversità e a cercare le modalità più idonee per valorizzarle, in stretta collaborazione con famiglie e terapisti. Una risposta concreta a quei tanti ragazzi speciali che non vogliono essere diversi. (p.f.)



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