Maquillage della spiaggia con l’arrivo dell’estate

Intervento del Comune allo Scoglio Lungo per spostare la posidonia dalla battigia Un lavoro propedeutico al posizionamento delle passerelle di salvamento a mare 

PORTO TORRES. Un intervento tanto atteso quanto necessario, ieri di prima mattina nella spiaggia dello Scoglio Lungo. Una terna su gomma di proprietà del Comune ha infatti provveduto a distribuire uniformemente la sabbia sull’arenile, mentre posidonia e alghe sono state spostate dalla linea di battigia al retro spiaggia. Un intervento molto delicato, quello degli operatori del Comune e della società in house Multiservizi, che hanno effettuato un intervento congiunto in considerazione del fatto che questo materiale non può essere smaltito ma solo spostato. Si è trattato di un lavoro propedeutico al prossimo posizionamento delle passerelle per il salvamento a mare, così come previsto dalla stagione balneare 2021, che ha poi riguardato anche la pulizia di tutto la parte della spiaggia più vicina alla strada. Gli operai della Multiservizi si sono infatti occupati della rimozione di erbacce, piante di fico, erbe infestanti e altri rifiuti presenti. «Era una degli interventi prioritari che avevamo concordato di fare qualche mese fa – ricorda l’assessore all’Ambiente Daniele Amato –, soprattutto dopo aver acquisito di volta in volta tutte le autorizzazioni necessarie dagli enti preposti. Un servizio ai bagnanti e ai visitatori che amano l’arenile che si interfaccia da vicino alla pista ciclabile».

L’esecutivo guidato da Mulas ha da poco approvato le linee di indirizzo per il servizio di sorveglianza negli arenili liberi, di salvamento a mare e di assistenza alle persone in condizioni di inabilità. Un importo di circa cinquantamila euro e un affidamento attraverso l’indagine di mercato su SardegnaCat, per poter cominciare il servizio il primo luglio. Alla sola spiaggia dello Scoglio Lungo verranno fornite, oltre all’installazione delle passerelle per l’accesso alle persone con ridotta capacità motoria, le sedie per la balneazione assistita. Dotazione necessarie per un’estate tranquilla, dunque, senza però dimenticare che su quell’arenile è necessario trovare la soluzione anche per quanto riguarda il partitore fognario. Per evitare che dopo le forti piogge – come è accaduto troppe volte nel recente passato – salti ancora una volta il tappo del tombino in mezzo alla strada e faccia purtroppo uscire i liquami che solcano la sabbia e si depositano in mare. La soluzione, suggerita qualche anno fa dal dirigente dell’ufficio tecnico, è che bisogna captare a monte le acque meteoriche: separando le acque nere da quelle bianche, e potenziando il partitore di sollevamento fognario che si trova nella strada di fronte all’istituto Nautico.

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