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Sassari

Via ai lavori per riallestire l’Antiquarium

PORTO TORRES. Sarà un percorso assai rinnovato, caratterizzato da un racconto museale che procederà dalla fase precoloniale all'età tardoantica; con un’esposizione più razionale e lineare, un numero...

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PORTO TORRES. Sarà un percorso assai rinnovato, caratterizzato da un racconto museale che procederà dalla fase precoloniale all'età tardoantica; con un’esposizione più razionale e lineare, un numero inferiore di reperti esposti ma in modo differente, e con una serie di novità tecnologiche. Procedono i lavori per il riallestimento dell’Antiquarium Turritano, il museo nazionale in cui sono custoditi i tesori eredità - principalmente - dell’antica Colonia Iulia Turris Libisonis. La struttura edificata negli anni ’70 del secolo scorso ed inaugurata nel 1984, alla fine del gennaio 2019 venne chiusa per consentire l’inizio di un intervento divenuto sempre più urgente ed ora, dopo oltre due anni, con le operazioni rallentate anche a causa della pandemia, finalmente s'intravvede la luce, come affermato da Francesco Muscolino, direttore della Direzione regionale dei musei della Sardegna. Se tutto dovesse procedere senza intoppi, l'ipotesi è infatti quella di una riapertura a luglio. «È quasi tutto pronto, bisogna completare l’allestimento di alcuni dei pezzi in vetrina e procedere con la definizione di alcuni dettagli. Siamo ottimisti», ha dichiarato recentemente Francesco Muscolino. L’area archeologica è in ogni caso già aperta e visitabile dal pubblico e, sfruttando i grandi spazi disponibili, si potranno organizzare e progettare nuovi eventi. (e.f.)

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