«Un Nodus per rilanciare la pesca nel golfo»
Il Flag Nord Sardegna si presenta alle marinerie locali con l’obiettivo di valorizzare l’intera filiera
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PORTO TORRES. Il Flag Nord Sardegna ha ripreso la promozione del progetto Nodus (Nuovi orizzonti per la diversificazione e l’utilità sociale) in questa nuova fase che sembra consentire maggiori possibilità di tornare in presenza nel territorio costiero. Il progetto si sviluppa grazie alle risorse della misura 1.29 della Programmazione regionale Feamp 2014-2020 – Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca - e sono le famiglie dei pescatori i protagonisti principali.
Nodus investe su azioni specifiche di valorizzazione della filiera della pesca nel nord Sardegna e si fonda sul raggiungimento di obiettivi strategici: promuovere l’integrazione del reddito degli operatori della pesca; favorire il ricambio generazionale e sostenere la valorizzazione della “famiglia del pescatore”; sperimentare l’attività di trasformazione del pescato attraverso la conoscenza di esperienze similari in altre marinerie; valorizzare il pescato locale attraverso l’individuazione di sbocchi commerciali sostenibili. Il progetto si presenta alle comunità costiere del golfo dell’Asinara con un carico di idee per il rilancio del settore, partendo dalle sue radici più profonde. E vuole anche creare le condizioni per collegare in modo diretto e stabile le attività di pesca all’ospitalità, quindi alla ristorazione e alla ricettività.
«Nodus è già stato presentato alle marinerie di Porto Torres e Castelsardo – ricorda il presidente del Flag Nord Sardegna, Benedetto Sechi - che hanno già manifestato interesse al progetto e inoltrato le adesioni: l’attività di presentazione del progetto proseguirà presso le marinerie del golfo dell’Asinara, anche con attività in presenza, per permettere di illustrare un intervento importante nella sua unicità nel panorama regionale». (g.m.)
Nodus investe su azioni specifiche di valorizzazione della filiera della pesca nel nord Sardegna e si fonda sul raggiungimento di obiettivi strategici: promuovere l’integrazione del reddito degli operatori della pesca; favorire il ricambio generazionale e sostenere la valorizzazione della “famiglia del pescatore”; sperimentare l’attività di trasformazione del pescato attraverso la conoscenza di esperienze similari in altre marinerie; valorizzare il pescato locale attraverso l’individuazione di sbocchi commerciali sostenibili. Il progetto si presenta alle comunità costiere del golfo dell’Asinara con un carico di idee per il rilancio del settore, partendo dalle sue radici più profonde. E vuole anche creare le condizioni per collegare in modo diretto e stabile le attività di pesca all’ospitalità, quindi alla ristorazione e alla ricettività.
«Nodus è già stato presentato alle marinerie di Porto Torres e Castelsardo – ricorda il presidente del Flag Nord Sardegna, Benedetto Sechi - che hanno già manifestato interesse al progetto e inoltrato le adesioni: l’attività di presentazione del progetto proseguirà presso le marinerie del golfo dell’Asinara, anche con attività in presenza, per permettere di illustrare un intervento importante nella sua unicità nel panorama regionale». (g.m.)
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