Cultura e saperi locali, confronto a Banari

Domani giornata di studio per individuare nuovi modi di valorizzare il turismo contro lo spopolamento

BANARI . Sarà crocevia, per un giorno, degli studi e delle riflessioni sulle dinamiche del turismo in Sardegna, il Comune di Banari. Nel piccolo centro del Meilogu, infatti, si terrà la giornata di studi di respiro nazionale su “Cultura e saperi locali per nuove esperienze turistiche in Sardegna: Il ruolo delle Pro loco”, promossa e organizzata dalla Pro loco di Banari, e programmato il 17 luglio, nella sala polivalente, dalle 9 alle 18.30. Tecnici, docenti, imprenditori, istituzioni, rappresentati del mondo della cultura e della chiesa, guide turistiche ed archeologiche, custodi del patrimonio culturale, si confronteranno per individuare nuove linee per la valorizzazione dell’isola e per ripensarne le iniziative di promozione e fruibilità.

Il convegno avrà due sessioni, una al mattino e una al pomeriggio. In quella del mattino, prevista dalle 9 alle 13.30, e coordinata da Gavino Maresu, ci saranno il saluto del sindaco di Banari Antonio Carboni e della presidente della Pro loco Luciana Sassu. La serie delle relazioni sarà aperta da Gavino Maresu, che parlerà di “Knowledge management dell’heritage locale per lo sviluppo turistico sostenibile contro lo spopolamento dei borghi”. Seguiranno gli interventi di monsignor Giancarlo Zichi, dell’Arcidiocesi di Sassari e di don Gianfranco Pala, della Diocesi di Ozieri. Poi Renato Serra della Regione Sardegna, Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Sardegna, Sandro Marchi, sindaco di Villa Verde, Enrico Daga, Giovanni B. Ledda e Pasquale Porcu. Segue la presentazione del progetto SardiniaSpopTourism.

Nel pomeriggio, talk show coordinato da Gavino Maresu e Tonino Oppes, e chiusura con Silvano Arru, Antonio Carboni, Antonino La Spina, presidente Unpli Nazionale, e Luciana Sassu.

Mario Bonu

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