Osilo, Corsa all’anello con l’album delle figurine
di Mario Bonu
Annullato l’evento causa pandemia, il Comune s’inventa una gara alternativa In vendita nelle tabaccherie del paese il raccoglitore e le immagini dei cavalieri
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OSILO. È annullata anche quest’anno, causa pandemia, la Corsa all’anello di Osilo. Niente cavalli in via Roma, dunque, né sabbia, né folla festante a ogni centro dei cavalieri. Una rinuncia triste ma necessaria, che fa il paio con quelle della altre grandi manifestazioni equestri della Sardegna: la Sartiglia di Oristano, l’Ardia di Sedilo, Sa Carrela ‘e nanti di Santu Lussurgiu, l’Ardia di Pozzomaggiore. Tutte annullate per via del covid.
Ma anche quest’anno, l’amministrazione comunale, per tenere vivo il ricordo e rinnovare almeno in parte le emozioni della Corsa, ha pensato a qualcosa di alternativo, che potrà impegnare cavalieri e tifosi in una competizione, seppure stavolta solo sulla carta. Sarà la gara che si scatenerà fra gli appassionati per riempire l’album delle figurine della Corsa all’anello. Perché, come scrive l’assessore al Turismo Patrizia Puggioni nella presentazione, «se c’è qualcosa che è parte della memoria collettiva di tutti noi, di genuinamente popolare, capace di suscitare passioni e ricordi, questo sono gli album delle figurine». Si tratterà di raccogliere e inserire nell’album 91 figurine con le foto riferite alle edizioni della Corsa 2015-2019, messe a disposizione dai fotografi: Matteo Cambilargiu, Emanuele Canu, Salvatore Carta, Gigi Fadda, Marco Luvoni, Pietro Masala, Enrico Pinna, Antonello Pintus, Pietrina Piredda, Pierangelo Sanna. E ci sarà gara, c’è da crederci, per arrivare per primi a completare l’album, con acquisti copiosi di bustine, e con gli scambi che inevitabilmente si faranno. «Sarà attraverso una fanciullezza che riaffiora – scrive il sindaco Giovanni Ligios – o semplicemente un senso di identità che si concretizza, che nelle nostre case completeremo l’album con le figurine mancanti, magari scambiandole tra di noi, e prenderà forma così un opuscolo le cui immagini contenute saranno gli indelebili ricordi di momenti di festa, aggregazione e divertimento».
«Raccogliere e ordinare le immagini che ci ricordano la bellezza, il colore, l’emozione della Corsa – aggiunge Patrizia Puggioni – sarà un po’ come rivivere quei momenti. Conservare l’album per magari riaprirlo tra qualche anno rafforzerà la memoria collettiva della Corsa e, con essa, la costruzione di quella identità di popolo e di luogo che è il vero tesoro immateriale della nostra manifestazione».
Le figurine saranno in vendita a giorni nelle tabaccherie Cambilargiu e Chessa. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione ippica osilese per la Corsa all’anello 2022.
Ma anche quest’anno, l’amministrazione comunale, per tenere vivo il ricordo e rinnovare almeno in parte le emozioni della Corsa, ha pensato a qualcosa di alternativo, che potrà impegnare cavalieri e tifosi in una competizione, seppure stavolta solo sulla carta. Sarà la gara che si scatenerà fra gli appassionati per riempire l’album delle figurine della Corsa all’anello. Perché, come scrive l’assessore al Turismo Patrizia Puggioni nella presentazione, «se c’è qualcosa che è parte della memoria collettiva di tutti noi, di genuinamente popolare, capace di suscitare passioni e ricordi, questo sono gli album delle figurine». Si tratterà di raccogliere e inserire nell’album 91 figurine con le foto riferite alle edizioni della Corsa 2015-2019, messe a disposizione dai fotografi: Matteo Cambilargiu, Emanuele Canu, Salvatore Carta, Gigi Fadda, Marco Luvoni, Pietro Masala, Enrico Pinna, Antonello Pintus, Pietrina Piredda, Pierangelo Sanna. E ci sarà gara, c’è da crederci, per arrivare per primi a completare l’album, con acquisti copiosi di bustine, e con gli scambi che inevitabilmente si faranno. «Sarà attraverso una fanciullezza che riaffiora – scrive il sindaco Giovanni Ligios – o semplicemente un senso di identità che si concretizza, che nelle nostre case completeremo l’album con le figurine mancanti, magari scambiandole tra di noi, e prenderà forma così un opuscolo le cui immagini contenute saranno gli indelebili ricordi di momenti di festa, aggregazione e divertimento».
«Raccogliere e ordinare le immagini che ci ricordano la bellezza, il colore, l’emozione della Corsa – aggiunge Patrizia Puggioni – sarà un po’ come rivivere quei momenti. Conservare l’album per magari riaprirlo tra qualche anno rafforzerà la memoria collettiva della Corsa e, con essa, la costruzione di quella identità di popolo e di luogo che è il vero tesoro immateriale della nostra manifestazione».
Le figurine saranno in vendita a giorni nelle tabaccherie Cambilargiu e Chessa. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione ippica osilese per la Corsa all’anello 2022.
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