Il Festival Abbabula si conclude col tributo a Domenico Modugno

SASSARI. Le canzoni di Domenico Modugno reinterpretate da Peppe Servillo e i grandi del jazz italiano. Si concluderà così domani in piazza Moretti, a partire dalle 21, il Festival Abbabula...

SASSARI. Le canzoni di Domenico Modugno reinterpretate da Peppe Servillo e i grandi del jazz italiano. Si concluderà così domani in piazza Moretti, a partire dalle 21, il Festival Abbabula organizzato dalla Ragazze Terribili.

In scena lo spettacolo “Uomini in Frac -“Omaggio a Domenico Modugno” (biglietti numerati al costo di 25 euro in prevendita, 30 all’ingresso; Info e prenotazioni allo 079/278275, aggiornamenti sui profili Facebook e Instagram Le Ragazze Terribili), produzione originale dedicata a uno dei più grandi artisti italiani di sempre, dall’ensemble composta da Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Rita Marcotulli (pianoforte), Furio Di Castri (contrabbasso) e Mattia Barbieri (batteria). Uno show in cui canzoni come Pasqualino Marajà si fondono armoniosamente all'Art Ensemble of Chicago, Lu minatori a Duke Ellington e Vecchio frac a Leonard Coen. “Uomini in frac” è progetto di Peppe Servillo e Furio Di Castri per la direzione musicale dello stesso Di Castri. Domenico Modugno è un monumento della canzone italiana, il suo urlo a braccia aperte (“Volare”) proietta l'Italia dentro il boom economico, dentro la modernità e nel mondo, rivoluziona la canzone, da allora in avanti non più figlia solo del bel canto. Modugno trasforma le melodie e il linguaggio, ma resta saldamente radicato nella tradizione popolare, ha un cuore antico e un linguaggio nuovo, se ne infischia delle mode, è un classico. E il jazz, si sa, non ha paura dei classici

Aprirà la serata il cantautore algherese Davide Casu, che nel 2020 ha dato alle stampe il suo quinto album Costa Oest a Llevant.



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