La Nuova Sardegna

Sassari

La Rete metropolitana scalda i motori

di Andrea Massidda
La Rete metropolitana scalda i motori

Trenta auto elettriche andranno in dotazione agli otto Comuni che fanno parte dell’Unione del Nord Sardegna

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SASSARI. Nell’attesa che la Corte costituzionale si pronunci sulla legittimità o no della riforma regionale degli enti locali, impugnata lo scorso maggio dalla presidenza del Consiglio dei ministri, la Rete metropolitana del Nord Sardegna scalda i motori. E non soltanto in senso metaforico. Ieri mattina, infatti, sono state schierate in bella mostra davanti a Palazzo Ducale le trenta auto elettriche, Renault Zoe, acquistate con un investimento di 920mila euro e da ora a disposizione degli otto municipi che fanno parte dell’Unione. L’occasione perfetta per dimostrare che tra i progetti della Rete metropolitana (che potrebbe diventare Città metropolitana) c’è anche quello di imboccare la strada della transizione ecologica. Al Comune di Alghero andranno 7 auto, una a quello di Castelsardo, quattro a Porto Torres, 2 a Sorso e una sia Stintino sia a Valledoria. Al Comune di Sassari 14, alcune delle saranno destinate alla polizia locale.

L’acquisto delle trenta auto elettriche che andranno a sostituirne altrettante ormai vecchie e altamente inquinanti è il risultato della convenzione firmata a giugno 2019 tra l’assessorato regionale all’Industria e la Rete Metropolitana del Nord Sardegna, rappresentata dal dirigente dell’Area tecnica, che regolava il finanziamento per l’acquisto di veicoli elettrici da parte delle amministrazioni pubbliche. L’intervento è volto a favorire la sostituzione di veicoli a combustione termica con veicoli elettrici da parte degli enti coinvolti.

«Nel 2016 – spiegano dal Comune – è stato approvato in via definitiva il “Piano energetico ambientale regionale della Sardegna”. Le amministrazioni pubbliche partecipanti sono state individuate sulla base delle aree territoriali prioritarie, tra cui la Rete metropolitana del Nord Sardegna. Con procedura aperta, il settore tecnico della Rete ha affidato la fornitura delle 30 auto alla ditta Confalonieri. Le economie dell’appalto saranno utilizzate per l’acquisto di ulteriori autovetture elettriche, per soddisfare anche il fabbisogno del Comune di Sennori, che ha comunque già usufruito dei fondi di un altro bando con la stessa finalità. A breve il settore tecnico della rete approverà il nuovo bando di gara».

Le auto elettriche acquistate sono caratterizzate da efficienze di conversione notevolmente superiori rispetto ai motori a combustione termica, da costi di gestione e manutenzione sensibilmente inferiori e da emissioni locali pressoché nulle. In particolare, se la fonte di approvvigionamento energetico elettrico è rinnovabile il mezzo può essere classificato a emissioni zero. L’attivazione di sistemi di mobilità di tipo elettrico da parte di soggetti pubblici costituisce, pertanto, un importante dimostratore e un significativo elemento di sensibilizzazione volto a incentivare la transizione verso forme di efficientamento della mobilità. Le colonnine di ricarica nelle sedi delle amministrazioni sono a carico degli enti stessi.



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