I droni scovano 15 gruppi di campeggiatori abusivi

Blitz nella pineta di Porto Ferro, sanzionati i proprietari di tende e camper  Sempre nel weekend controlli nei litorali: settanta verbali per sosta selvaggia

SASSARI. Veri e propri accampamenti tra i bellissimi polmoni verdi che fanno da cornice ai litorali di Sassari. Per scovarli ci sono voluti i droni della polizia locale di Sassari che nel fine settimana appena passato ha sanzionato ben quindici gruppi di campeggiatori “abusivi”.

Con sprezzo del pericolo si muovono tra stradine sterrate a bordo di auto, camper e fuoristrada. Parcheggiano sotto gli alberi e creano l’atmosfera ideale per una vacanza low cost che magari non comporterà rischi sotto il profilo economico ma che ne potrebbe creare di molto seri dal punto di vista ambientale. E non solo.

Gli uomini del comando di via Carlo Felice sono stati impegnati nel monitoraggio e nel pattugliamento delle spiagge sassaresi e di tutte le zone del territorio che sono maggiormente a rischio incendi. Negli ultimi giorni il richiamo a prestare attenzione è arrivato da più parti, anche considerando i drammatici eventi che hanno devastato l’Oristanese e il Montiferru in particolare. Ma è evidente che c’è ancora chi sottovaluta il pericolo – per sè e per gli altri – e a identificare alcuni di questi individui ci ha pensato il personale della polizia locale di Sassari.

Già venerdì, con l’utilizzo dell’aeromobile a pilotaggio remoto, gli agenti hanno scoperto quindici gruppi di persone che si erano tranquillamente accampate in una parte della pineta di Porto Ferro che non è facilmente accessibile dalla strada. Ecco perché l’impiego del drone si è rivelato determinante. Con questo strumento, infatti, la polizia locale ha avuto modo di vedere auto, tende, camper ben organizzati nel cuore di un’area Sic (sito di interesse comunitario), già soggetta a uno specifico livello di protezione a livello europeo e, in più, a elevato rischio incendi. I quindici gruppi sono stati sanzionati e allontanati dall’area.

Va anche detto che i campeggi abusivi sono altamente inquinanti e pericolosi per l’ambiente, perché non hanno servizi organizzati né vie di fuga previste nei casi in cui dovesse scoppiare un incendio. Non esiste, in sostanza, un minimo livello di sicurezza garantito. Ecco perché l’attività di prevenzione – e quando necessario di sanzionamento – di questo tipo di comportamenti è stata intensificata ancora maggiormente.

Sempre nelle stesse giornate “calde” del fine settimana – tutte le attività sono state coordinate dal comandante Gianni Serra – la polizia locale ha anche monitorato i litorali sassaresi per rilevare eventuali altre condotte illecite. Un servizio che ha consentito di portare alla luce fenomeni diffusi di “sosta selvaggia”. Sono state in particolare elevate settanta sanzioni: le auto erano infatti parcheggiate in zone in cui avrebbero impedito il passaggio dei mezzi di soccorso in caso di emergenza (ambulanze e mezzi della Protezione civile, dei vigili del fuoco o delle forze dell’ordine).

Già a fine luglio c’era stata una mossa decisa del Comune per prevenire gli incendi nelle aree verdi e in particolare nelle pinete e nei parchi urbani. La polizia locale era intervenuta ancora una volta nell’area verde di Porto Ferro e gli agenti avevano sanzionato diversi camperisti e proprietari di tende che occupavano la pineta dotati anche di improvvisate (e pericolose) cucine alimentate da bombole Gpl, con il serio rischio di sviluppare incendi con le gravi conseguenze che si possono facilmente immaginare. Le attività di vigilanza continueranno a essere programmate proprio per prevenire il rischio di incendi boschivi.

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