La Nuova Sardegna

Sassari

Ultimati a Mores i lavori al cimitero e a Santa Lucia

di Barbara Mastino
Ultimati a Mores i lavori al cimitero e a Santa Lucia

L’amministrazione comunale ha posizionato altri trenta loculi nel camposanto Restaurata anche della celebre fontana, ora tornata nella sua piena funzionalità

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MORES. L’inizio delle ferie estive ha visto ultimati a Mores due importanti interventi pubblici: l’ampliamento della nuova ala del cimitero comunale e il restauro della fonte di Santa Lucia. I lavori nel cimitero, del valore di circa 70 mila euro, hanno riguardato la realizzazione di un nuovo e funzionale spazio dove sono già stati posizionati altri 30 loculi, che vanno ad aggiungersi al “blocco” già in parte utilizzato.

È stata inoltre realizzata una nuova pavimentazione, costituita da masselli autobloccanti e cordonate in cemento vibrocompresso. «Nella nuova ala del cimitero – spiega il sindaco di Mores Peppino Ibba – sono inoltre già da subito disponibili 16 lotti per la realizzazione di tombe familiari. Sono presenti dei nuovi servizi igienici a disposizione dei visitatori e nei prossimi giorni gli operai comunali provvederanno a installare alcune fontanelle. In autunno, infine, si provvederà alla piantumazione delle aree predisposte per il verde». I lavori sono stati realizzati dall’impresa edile Giovanni Doneddu di Pattada sotto la supervisione dell’ufficio tecnico del Comune di Mores. A questi, e «a tutti gli operai» va il ringraziamento del sindaco, per l’esecuzione dei lavori «in tempi rapidi e a regola d’arte».

Nel frattempo, come accennato, sono terminate le opere di restauro della fontana di Santa Lucia, ora tornata nella sua piena funzionalità e a disposizione della collettività. Cittadinanza che è ora invitata dal sindaco Peppino Ibba a «tenerla in ordine e pulita e a curarla» come bene pubblico di proprietà e responsabilità di tutti. Un’estate ricca di opere pubbliche, quindi, per Mores, tra le quali spicca senza dubbio l’importante opera di restauro e consolidamento strutturale della chiesa di Santa Lucia. «A tal riguardo - ci tiene a sottolineare il sindaco Ibba - devo ringraziare la Protezione Civile per il servizio di approvvigionamento idrico necessario alle maestranze che operano giornalmente nel cantiere, garantito come sempre dai nostri bravi volontari». La chiesetta, realizzata in periodo bizantino su impianto romanico e ora oggetto di lavori da parte dell’impresa Ticca di Sassari su progetto dell’architetto Monica Ortu che ne cura anche la direzione lavori sotto la supervisione della Soprintendenza. Le opere, del valore di 230 mila euro, sono finanziate per 140 mila euro dalla Cei e per la restante parte dal Comune di Mores. Il progetto fa parte della lunga serie di opere su edifici religiosi che in questi mesi sono eseguiti o sono in programma nel territorio, e che a Mores vedranno l’inizio dei lavori di restauro della chiesa di Santa Croce.

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