Sassari, positiva al tampone fugge ma viene individuata

Dopo l’esito del test in farmacia la donna straniera si è allontanata in macchina. È stata rintracciata dopo ore di ricerche dalla polizia locale e segnalata all’Ats

SASSARI. È entrata in una farmacia del corso Vittorio Emanuele con una forte tosse e altri sintomi del Covid, chiedendo di poter fare il tampone. Quando però dopo qualche minuto i farmacisti le hanno comunicato l’esito positivo del test, una donna straniera di trent’anni, residente nel centro storico, si è fatta prendere dal panico e senza lasciare le sue generalità è corsa in strada per poi salire a bordo di un’auto che l’attendeva davanti alla farmacia con due uomini a bordo e darsi alla fuga.

I titolari della farmacia hanno immediatamente dato l’allarme e subito dopo sono scattate le ricerche per tutto il centro storico. Gli agenti della stazione mobile della polizia locale di piazza Castello, intervenuti per primi sul posto, hanno chiesto la collaborazione dei carabinieri in borghese della sezione operativa dei carabinieri e dei baschi verdi della compagnia di Sassari della guardia di finanza.

Dalle immagini di alcune telecamere presenti al Corso, gli uomini delle forze dell’ordine sono riusciti a risalire al modello dell’auto con cui la donna si era allontanata e a parte della targa. Per diverse ore mercoledì mattina stradine, vicoli e piazzette del centro sono stati battuti palmo palmo dagli agenti in divisa e dagli investigatori in borghese.

Solo dopo qualche ora, resasi conto probabilmente di essere stata individuata, la donna si è ripresentata nella farmacia del corso Vittorio Emanuele.

Avuti finalmente i documenti della donna, gli agenti della polizia locale li hanno comunicati all’Ats che l’ha inserita tra i pazienti positivi obbligati a rispettare la quarantena all’interno del proprio domicilio. La donna a quel punto ha fatto rientro a casa e non potrà avere contatti con nessuno fino a quando non risulterà negativa al Covid.

Chiunque viola le misure di contenimento previste nei vari decreti del governo rischia infatti una sanzione amministrativa da 400 a 1000 euro. La sanzione scende a 280 euro se si paga entro 5 giorni. Si rischia il processo penale invece soltanto nei casi più gravi. Ad esempio se si dichiara il falso durante i controlli delle forze di polizia o se si esce di casa violando la quarantena imposta dalle aziende sanitarie. La donna straniera potrebbe scattare dunque una denuncia se gli agenti i prossimi giorni dovessero trovarla fuori dalla sua abitazione del centro cittadino.

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