Greco si dimette da direttore dell’ospedale

Alghero, la decisione dopo la chiusura di Medicina donne per un caso di covid: «Grave interferenza»

ALGHERO. Gravi interferenze sulle attività del Presidio Ospedaliero Unico Alghero - Ozieri e conseguenti dimissioni irrevocabili. Così Gioacchino Greco, rassegna le dimissioni da direttore del presidio ospedaliero di Alghero - Ozieri con una lettera inviata avantieri al Commissario straordinario ATS Sardegna Massimo Temussi.

Non è la prima volta che Greco rassegna le dimissioni, per cui occorre capire se queste ultime saranno accettate oppure, come accaduto altre volte, si cercherà una soluzione. Tutto pare sia partito dalla chiusura del reparto donne della Medicina dell'ospedale civile di Alghero per la presenza di un paziente positivo al covid e il contestuale "appoggio" dei pazienti del pronto soccorso presso altri reparti.

Nella lettera Greco evidenzia che la responsabilità sul versante igienico sanitario è in capo alla direzione del presidio e che il DAP ha soltanto funzione di coordinamento. Una mancanza di comunicazione da parte del direttore DAP e da parte del direttore della Medicina di Alghero che, evidentemente, hanno fatto andare su tutte le furie Gioacchino Greco che nella lettera inviata prosegue sottolineando che «quanto disposto dal DAP non ha alcuna tracciabilità ufficiale e che tale procedura, alquanto discutibile, ha generato confusione e dissapori tra gli operatori coinvolti, oltre a mettere a rischio la governance del presidio, sottovalutando gli aspetti medico - legali delle disposizioni stesse». La lettera di Gioacchino Greco si chiude comunicando le «dimissioni irrevocabili da direttore facente funzioni del Presidio Ospedaliero Unico Alghero - Ozieri con decorrenza immediata, riservandomi la possibilità di adire alle vie legali a tutela della mia persona e della mia professionalità. Si comunica altresì che non avendo avuto sufficiente autonomia decisionale e constatato quanto disposto da terzi, rimette ogni responsabilità derivante dalle attività intraprese a quanti si sono arrogati il diritto di competenza".

Una situazione difficile nel presidio algherese che ora il commissario straordinario dell’Ats Massimo Temussi cercherà di risolvere.

Nicola Nieddu

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