Sei milioni per la rivoluzione dell’acqua
di Roberto Sanna
Pubblicato nei giorni scorsi il bando per una serie di interventi destinati a rimettere a nuovo il sistema idrico cittadino
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SASSARI. Le giornate senz’acqua, vero incubo dei residenti al centro storico, potrebbero presto essere un ricordo: Abbanoa ha ufficializzato investimento da sei milioni di euro destinato a rivoluzionare il sistema idrico di Sassari e in particolare per i quartieri più antichi. È stata già bandita la gara d’appalto per realizzare la nuova condotta di collegamento tra Monte Oro e via Milano e rifare le principali condotte al servizio del centro storico. Le offerte dovranno essere presentate entro il 13 settembre tramite procedura aperta telematica. L’intervento rientra nel programma di investimenti per l’ammodernamento delle infrastrutture del Servizio idrico integrato: priorità del nuovo consiglio d’amministrazione guidato dal presidente Franco Piga.
Questi i dettagli degli interventi programmati nel collegamento tra Monte Oro e via Milano, dove i lavori previsti per i prossimi mesi riguarderanno due distinti cantieri. Il principale intervento interessa la realizzazione del nuovo collegamento tra Monte Oro e via Milano. Si tratta di una delle “arterie” fondamentali per il sistema di approvvigionamento idrico della città. Oggi l’impianto di sollevamento di Monte Oro consente di alimentare diversi quartieri con l’acqua prodotta dal potabilizzatore di Truncu Reale. Il resto della città è alimentato tramite il serbatoio di via Milano che invece riceve l’acqua prodotta dal potabilizzatore del Bidighinzu. Il collegamento tra le due parti consentirà di gestire l’intero sistema in maniera ottimale.
Fino a dieci anni fa, quando Sassari era alimentata esclusivamente da Truncu Reale, era operativa una vecchia condotta poi dismessa per via delle condizioni pessime dei tubi che perdevano un quantitativo eccezionale di acqua tanto da costringere a effettuare le chiusure notturne dell’erogazione, con tutti i disagi che questo comporta. Ora quella condotta sarà sostituita integralmente con un’opera adattata alla nuova funzione di collegamento. Le vecchie tubature colabrodo di acciaio saranno rimpiazzate da nuove condotte in ghisa sferoidale da Monte Oro sino a via Budapest dove si ricollegheranno al tratto sino a via Milano già realizzato in ghisa sferoidale.
Gli impianti. Le opere saranno completate con importanti interventi di efficientamento che riguarderanno sia l’impianto di sollevamento di Monte Oro sia il serbatoio di via Milano. Le strutture saranno dotate di nuove apparecchiature e di sistemi di telecontrollo che ne consentiranno una gestione efficiente.
Questi i dettagli degli interventi programmati nel collegamento tra Monte Oro e via Milano, dove i lavori previsti per i prossimi mesi riguarderanno due distinti cantieri. Il principale intervento interessa la realizzazione del nuovo collegamento tra Monte Oro e via Milano. Si tratta di una delle “arterie” fondamentali per il sistema di approvvigionamento idrico della città. Oggi l’impianto di sollevamento di Monte Oro consente di alimentare diversi quartieri con l’acqua prodotta dal potabilizzatore di Truncu Reale. Il resto della città è alimentato tramite il serbatoio di via Milano che invece riceve l’acqua prodotta dal potabilizzatore del Bidighinzu. Il collegamento tra le due parti consentirà di gestire l’intero sistema in maniera ottimale.
Fino a dieci anni fa, quando Sassari era alimentata esclusivamente da Truncu Reale, era operativa una vecchia condotta poi dismessa per via delle condizioni pessime dei tubi che perdevano un quantitativo eccezionale di acqua tanto da costringere a effettuare le chiusure notturne dell’erogazione, con tutti i disagi che questo comporta. Ora quella condotta sarà sostituita integralmente con un’opera adattata alla nuova funzione di collegamento. Le vecchie tubature colabrodo di acciaio saranno rimpiazzate da nuove condotte in ghisa sferoidale da Monte Oro sino a via Budapest dove si ricollegheranno al tratto sino a via Milano già realizzato in ghisa sferoidale.
Gli impianti. Le opere saranno completate con importanti interventi di efficientamento che riguarderanno sia l’impianto di sollevamento di Monte Oro sia il serbatoio di via Milano. Le strutture saranno dotate di nuove apparecchiature e di sistemi di telecontrollo che ne consentiranno una gestione efficiente.
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