Omaggio all’enologo Giacomo Tachis

Il Comune gli intitola una strada di penetrazione agraria a Marritza 

SORSO. La città di Sorso ha reso omaggio alla memoria all’enologo Giacomo Tachis (morto a Firenze il 6 febbraio 2016), uno dei padri fondatori dell’enologia italiana, che nel corso della sua esistenza ha dato lustro al territorio della Romangia, «dove ha operato con maestria, mettendo a dimora circa venti ettari di vigneti che disegnano la Tenuta Asinara in località Marritza», contribuendo in maniera determinante alla produzione di vini pregiati con utilizzo di uve autoctone come il Vermentino di Sardegna e il Cannonau, insieme a uvaggi internazionali come il Syrah, il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Merlot. A lui è stata intitolata la strada di penetrazione agraria a “Serra di ra Jaga” a Marritza. Alla a cerimonia - alla presenza del sindaco Fabrizio Demelas e di altre autorità - sono intervenuti la figlia dell’enologo Ilaria Tachis e alcuni familiari. Alla Sardegna, che battezzò “Isola della Natura”, terra capace di risvegliare quel rapporto unico e intimo dell’uomo con la natura, Tachis dedicò molte attenzioni guidandola in un’evoluzione enologica senza precedenti.

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