L’esasperazione dei residenti e dei commercianti

La situazione di degrado sociale e strutturale in cui versa il centro storico, specialmente nella parte più bassa, ossia quella che dall’altezza di piazza Mazzotti arriva fin giù sino a piazza Sant’An...

La situazione di degrado sociale e strutturale in cui versa il centro storico, specialmente nella parte più bassa, ossia quella che dall’altezza di piazza Mazzotti arriva fin giù sino a piazza Sant’Antonio, ha inevitabili ricadute negative anche sul commercio della zona. A testimoniarlo è anche Dhali, originario del Bangladesh, che da quattro anni ha aperto un minimarket nel Corso. «Io mi faccio i fatti miei ed evito problemi – dice con grande timidezza –, ma ho vissuto anche in altre città del Nord Italia e una situazione così caotica non l’ho mai vista. I miei clienti, specie gli anziani, la notte non riescono a chiudere occhio per il frastuono che arriva dalla strada e l’indomani mattina, quando vengono a fare la spesa, si lamentano con me quasi piangendo. Non hanno torto – conclude il commerciante – perché anch’io che lavoro qua tutto il giorno, quando torno a casa ho assolutamente bisogno di riposare». (a.m.)

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