Rissa a San Donato: chiuso il locale

Operazione della polizia che ha anche denunciato sette persone pregiudicate e chiesto tre Daspo

SASSARI. È stato chiuso dalla Polizia il circolo privato del centro storico basso, situato nella zona di via San Donato, teatro della rissa scoppiata sabato notte e immortalata da alcuni video pubblicati sui social media e anche sul sito della Nuova Sardegna. Un video, in particolare, inquadrava chiaramente il luogo e i protagonisti del violento alterco, tutti extracomunitari, con tanto di bottigliate e un parapiglia generale e alcune donne coinvolte. Un episodio gravissimo che aveva scatenato ancora una volta le proteste dei residenti della zona, praticamente costretti a vivere barricati in casa durante la notte e a volte anche di giorno, terrorizzati dal continuo giro di spaccio di droga con le vedette e i venditori che presidiano quella zona della città.

La Polizia non ha tardato molto ad agire e con un blitz ha immediatamente chiuso il circolo, sanzionando i titolari dell’attività. Provvedimenti di natura penale sono stati anche presi nei confronti di alcuni dei partecipanti alla rissa. L’intervento è stato eseguito dagli uomini della squadra amministrativa e della squadra mobile, che nel corso del controllo nelle vie del centro storico hanno notato un gruppo di cittadini extracomunitari intenti a consumare delle bevande alcoliche ed a discutere, sia all’interno che all’esterno dell’attività, senza garantire il distanziamento interpersonale di sicurezza previsto dalla vigente normativa Covid. Alcune delle persone identificate, tutte di nazionalità nigeriana, che avevano alle spalle precedenti giudiziari per reati inerenti gli stupefacenti, sono state accompagnate in questura per verificare i documenti e anche la regolarità della loro posizione in Italia.

Inoltre gli agenti, viste le precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali in cui versava il locale, hanno richiesto l’intervento dei tecnici dell’Ats del settore Sian che dopo aver verificato da vicino la situazione ha disposto la sospensione sanitaria d’urgenza. Per gli stessi motivi oltre alla sanzione amministrativa, comminata al titolare dell’esercizio, è stata disposta la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 5 giorni, dal 22 al 26 settembre. Ma i guai, per i titolari, non sono finiti con le sanzioni dell’Ats: considerata la frequenza quasi esclusiva di soggetti pregiudicati e gli avvenimenti che hanno coinvolto il locale, il questore Claudio Sanfilippo ha disposto la chiusura del locale. e contestualmente è stata richiesta la revoca della licenza.

Per quanto riguarda i partecipanti alla rissa di sabato notte, nel corso del quale oltre alle bottigliate si sono viste comparire anche le lame dei coltelli, grazie al filmato (che è stato girato di nascosto da dietro le persiane delle finestre da un residente) nei giorni scorsi la polizia ha denunciato sette persone, tutte extracomunitarie, per il reato di rissa e ha sujccessivamente avanzato la proposta di Daspo cittadino per tre di loro.



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