Nasce un piccolo ospedale cittadino

Investimento da due milioni di euro per la struttura sanitaria che avrà una sala operatoria, degenza e servizi specialistici

PORTO TORRES. A Porto Torres nascerà una nuova struttura sanitaria privata con numerose specialistiche e un piccolo ospedale per venire incontro alle esigenze della collettività turritana e non solo. Un nuovo centro Medicasa rispetto a quello attualmente presente all’inizio del Lungomare Balai – già in regime di convenzione con l’Asl per alcune specialistiche – che sorgerà su una superficie complessiva di 1050 metri quadri all’interno del piano di lottizzazione in zona “C3”.

Un investimento di 2 milioni di euro su un terreno dietro la cittadella sportiva, per costruire una sala operatoria e la degenza al primo piano e altri servizi specialisti come risonanza magnetica e Tac. Il Poliambulatorio avrà in organico oltre 30 specialisti e manterrà anche tutte le lavorazioni e visite specialistiche presenti attualmente nel centro di via Lungomare. Ovvero radiologia con Rx, Rm, ecografia, mammografia e fisioterapia.

La continua crescita ed innovazione del Centro ha infatti consentito una sempre più vasta richiesta di prestazioni con un conseguente notevole aumento di pazienti serviti. Tutto ciò ha però portato ad una limitazione degli spazi utili per poter svolgere il lavoro nel pieno rispetto di tutti gli standard di qualità.

Per ovviare a questo problema il Centro MediCasa si è quindi posto l’obiettivo di realizzare una struttura più grande, mantenendo tutte le lavorazioni e le visite specialistiche attuali, dove il piano interrato e il piano terra dell’edificio costituiranno il nuovo poliambulatorio del Centro. Una parte ridotta del piano interrato verrà ultimata in una fase successiva all’intervento, quando si potrà disporre di tutte i macchinari e le autorizzazioni utili per rendere operativa la sala operatoria e la sala per la risonanza magnetica. Mentre un’altra piccola zona del piano interrato sarà adibita a posto auto a servizio dell’appartamento del custode del Centro. Il piano primo fuori terra sarà adibito ad uffici e sarà collegato ai piani inferiori e superiore tramite scala con filtro a prova di fumo e un ascensore. Il piano secondo sarà adibito ad appartamento del custode dell’intero complesso. Per consentire la realizzazione di una struttura semplice, economica e con caratteristiche di elevata efficienza e confort, la scelta strutturale dell’edificio in progetto si è rivolta verso una soluzione prefabbricata.

«Si è voluto creare un ambiente chiuso ma dotato di grandi vetrate che si affacciano verso la viabilità di accesso e soprattutto verso il paesaggio ricco di verde circostante. Una scelta affinché i fruitori del Centro possano ricevere i trattamenti in un luogo coperto e circoscritto ma con la sensazione di trovarsi immersi nel paesaggio verde adiacente. Gli spazi esterni dei due piani superiori saranno invece caratterizzati dalla presenza di terrazze scoperte e ricche di vegetazione».

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