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Sassari

Tutto iniziò con il bando “Resto al sud”

SASSARI. Il progetto è nato nel 2018, «il primo anno è andato bene», poi lo stop per motivi sanitari noti e «in dad era impossibile replicare il servizio che vogliamo offrire». Una volta ripreso,...

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SASSARI. Il progetto è nato nel 2018, «il primo anno è andato bene», poi lo stop per motivi sanitari noti e «in dad era impossibile replicare il servizio che vogliamo offrire». Una volta ripreso, questo è uno dei periodi più accesi per le iscrizioni. «A ottobre ci si rende conto delle prime difficoltà e si cerca di rimediare. Poi un altro momento clou è a marzo, quando ci si avvicina alla fine dell’anno». Al via con 11 iscritti, ora ne contano una sessantina. Chiara e Francesca si dicono «educatrici-imprenditrici» perché, oltre all’aspetto didattico, hanno messo su una vera realtà imprenditoriale. La loro proposta ha vinto un finanziamento del bando nazionale “Resto al sud”: «Abbiamo pensato che fosse una scommessa valida puntare... su noi stesse. Crediamo nel nostro format». Di fatto, “Studio 18” è un unicum. Ora, aiutate anche da altri collaboratori nella sede con tre aule, l’ambizione è «allargarci in altri centri». (p.a.)

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