La lettera
«Appuntamento per una visita oculistica per ottobre 2022»
SASSARI. Non c’è niente da fare: le liste d’attesa per eseguire una vista o un esame specialistico continuano ad essere lunghissime. E le lamentele degli utenti continuano ad essere quotidiane perché...
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SASSARI. Non c’è niente da fare: le liste d’attesa per eseguire una vista o un esame specialistico continuano ad essere lunghissime. E le lamentele degli utenti continuano ad essere quotidiane perché non si spiegano il perché. Ne sa qualcosa anche Antonio Scanu che ha inviato al nostro giornale l’ennesima segnalazione e denuncia della situazione sanitaria in Sardegna.
«Il 15 ottobre scorso – scrive – mi sono rivolto al Cup per la prenotazione di una visita oculistica con l’esame del fondo oculare, tuttavia ho avuto la disponibilità per effettuarla a distanza di un anno: e cioè il 13 ottobre del prossimo anno».
Antonio Scanu precisa che aveva telefonato anche il giorno precedente al Centro unico di prenotazione e in quell’occasione «mi è stata data la disponibilità per effettuare la visita a Thiesi oppure Ozieri».
La domanda che si pone il cittadino è: «Come posso affrontare un viaggio di così tanti chilometri con le pupille dilatate, a cui sono costretto per la visita oculistica?»
«Mi rivolgo perciò all’assessorato regionale della Sanità Regionale e al Presidente della Regione e dico che noi sardi non meritiamo questo trattamento – si sfoga Antonio Scanu –. Sono indignato di questo fatto, ma ancor di più di avere dei politici che non sono all'altezza di amministrare la Regione sotto tutti i punti di vista».
«Il 15 ottobre scorso – scrive – mi sono rivolto al Cup per la prenotazione di una visita oculistica con l’esame del fondo oculare, tuttavia ho avuto la disponibilità per effettuarla a distanza di un anno: e cioè il 13 ottobre del prossimo anno».
Antonio Scanu precisa che aveva telefonato anche il giorno precedente al Centro unico di prenotazione e in quell’occasione «mi è stata data la disponibilità per effettuare la visita a Thiesi oppure Ozieri».
La domanda che si pone il cittadino è: «Come posso affrontare un viaggio di così tanti chilometri con le pupille dilatate, a cui sono costretto per la visita oculistica?»
«Mi rivolgo perciò all’assessorato regionale della Sanità Regionale e al Presidente della Regione e dico che noi sardi non meritiamo questo trattamento – si sfoga Antonio Scanu –. Sono indignato di questo fatto, ma ancor di più di avere dei politici che non sono all'altezza di amministrare la Regione sotto tutti i punti di vista».
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