NUOVA INIZIATIVA DELLA RETE DAFNE SARDEGNA
Nasce “SOStanza” per i minori vittime di reato
SASSARI. Ancora un passo avanti della Rete Dafne Sardegna a sostegno dei minori vittime di reato. Domani mattina, dalle 10.30, in collegamento online verrà presentata “SOStanza”, una stanza che...
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SASSARI. Ancora un passo avanti della Rete Dafne Sardegna a sostegno dei minori vittime di reato. Domani mattina, dalle 10.30, in collegamento online verrà presentata “SOStanza”, una stanza che servirà a garantire accoglienza riservatezza e della quale potranno servirsi i Tribunali per i Minorenni di Sassari e Cagliari.
L’iniziativa della Rete Dafne è sostenuta pienamente dalla Fondazione di Sardegna e dal Banco di Sardegna che ha dedicato al progetto una nuova carta prepagata senza costi di emissione che si chiama “Bds in Rosa”.
I particolari dell’iniziativa verranno resi noti domani mattina nel corso dell’incontro al quale saranno presenti per illustrare il progetto: il direttore generale della Fondazione di Sardegna, Carlo Mannoni; il direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese; il Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari, Anna Cau; il Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, Luisella Paola Fenu; la responsabile del coordinamento di Rete Dafne, Annina Sardara e la referente dell’équipe di Cagliari, Alessandra Ibba.
Rete Dafne è un progetto che ha permesso la costituzione di una rete che garantisce ad ogni vittima di reato accoglienza, ascolto, informazione sui propri diritti, supporto psicologico e psichiatrico, assistenza alla polizia giudiziaria, orientamento e accompagnamento ai servizi e mediazione.
La Sardegna è la terza regione in Italia ad ospitare la Rete Dafne, nata a Torino e successivamente istituita anche a Firenze. Nell’isola sono attualmente due le sedi operative- a Sassari e a Cagliari - e il servizio è accessibile tramite il numero verde 800013000, ed il numero di reperibilità 24 ore su 24, 3461007612.
L’iniziativa della Rete Dafne è sostenuta pienamente dalla Fondazione di Sardegna e dal Banco di Sardegna che ha dedicato al progetto una nuova carta prepagata senza costi di emissione che si chiama “Bds in Rosa”.
I particolari dell’iniziativa verranno resi noti domani mattina nel corso dell’incontro al quale saranno presenti per illustrare il progetto: il direttore generale della Fondazione di Sardegna, Carlo Mannoni; il direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese; il Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari, Anna Cau; il Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, Luisella Paola Fenu; la responsabile del coordinamento di Rete Dafne, Annina Sardara e la referente dell’équipe di Cagliari, Alessandra Ibba.
Rete Dafne è un progetto che ha permesso la costituzione di una rete che garantisce ad ogni vittima di reato accoglienza, ascolto, informazione sui propri diritti, supporto psicologico e psichiatrico, assistenza alla polizia giudiziaria, orientamento e accompagnamento ai servizi e mediazione.
La Sardegna è la terza regione in Italia ad ospitare la Rete Dafne, nata a Torino e successivamente istituita anche a Firenze. Nell’isola sono attualmente due le sedi operative- a Sassari e a Cagliari - e il servizio è accessibile tramite il numero verde 800013000, ed il numero di reperibilità 24 ore su 24, 3461007612.
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