Scoprire la socialità tra le onde

Concluso il progetto di attività in barca a vela della cooperativa La Luna per ragazzi con disabilità

SASSARI. Si sono concluse la scorsa settimana, complici alcune giornate soleggiate di ottobre, le attività estive della cooperativa sociale “La Luna” di Sassari. In questi mesi educatori e assistenti hanno accolto una ventina di ragazzi con disabilità per svolgere attività ludico-ricreative legate al mare.

Nella casa per ferie Vel Marì di Fertilia, a pochi chilometri da Alghero, i ragazzi per alcune ore, quotidianamente, hanno potuto sperimentare la socialità attraverso varie attività, tornando così alla possibilità di incontrarsi e conoscersi.

«Questo anche grazie all’allentamento delle restrizioni dovute alla pandemia nei mesi estivi: «in questo lungo periodo di lockdown e limitazioni abbiamo toccato con mano le problematiche che l’assenza di socialità crea – spiega Giulio Brau, direttore generale de La Luna – riprendere le attività estive è stato fondamentale per il benessere delle persone e delle famiglie di cui ci prendiamo cura».

In particolare, la novità di quest’anno molto apprezzata dai ragazzi è stata l’attività velica grazie alla collaborazione della scuola di vela Sailing for living di Alghero, che gli ha fatto sperimentare in modo attivo cosa significa lavorare in squadra, creare legami di fiducia e amicizia. A bordo delle imbarcazioni modello “Derive h15”, hanno imparato ad acquisire piccole competenze in materia di vela. Conoscere il mare e il vento e le loro imprevedibilità ha messo i ragazzi de “La Luna” di fronte a qualcosa che, anche se più grande di loro, in team con alcuni accorgimenti e prudenze si è dimostrato di poter affrontare.

«L’attività ludico-ricreativa estiva ha lo scopo di offrire momenti di svago e di socializzazione – sottolinea Maria Sanna, assistente sociale e responsabile per la cooperativa La Luna del servizio di assistenza domiciliare di Alghero – di promuovere le autonomie e l’integrazione sociale, di favorire processi di inclusione in contesti extrafamiliari».

La vela è uno strumento molto efficace per la creazione di amicizia e fiducia, una straordinaria attività che favorisce l’aggregazione e l’inclusività: queste sono le conclusioni maturate nel corso del periodo estivo.

Le attività della cooperativa sociale La Luna non si fermano e guardano già alla programmazione per i prossimi mesi: «Siamo già al lavoro – racconta Brau – per programmare le attività laboratoriali da svolgersi nel periodo invernale, con la speranza che non siano necessarie nuove chiusure dovute alla pandemia».

Dal 1997, “La Luna” opera nel campo dell’assistenza alla persona, al fianco di utenti di età avanzata, con disabilità e minori. La cooperativa si è occupata anche del settore di accoglienza migranti, assistendo richiedenti asilo e rifugiati, e con interventi multidisciplinari d’integrazione.

Per quanto concerne l’ultimo progetto in mare, il coinvolgimento dei ragazzi in attività di vela è una tipologia di attività sempre più diffusa nelle zone costiere dell’isola, che coniuga la scoperta di una nuova disciplina al piacere della compagnia. (p.a.)

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