Lungomare, via al progetto per la rete fognaria
L’intervento servirà per evitare gli allagamenti che danneggiano le attività commerciali e la spiaggia
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PORTO TORRES. Il settore comunale ai Lavori pubblici ha affidato il servizio tecnico per la redazione del progetto preliminare per la riqualificazione e il potenziamento della rete di fognatura del Lungomare Balai all’ingegnere Antonino Mazzullo. Si tratta del primo intervento deciso dall’amministrazione comunale – attraverso un impegno economico di 15mila e 980 euro – per cercare di quantificare la somma successiva che serve per risolvere una problematica che va avanti purtroppo da diversi anni in una dei tratti costieri più vicini alla cinta urbana. Stiamo parlando infatti del tratto del sistema fognario relativo alla zona dello Scoglio Lungo, che ha manifestato nel corso degli anni delle criticità che hanno messo in evidenza la sua inadeguatezza, evidenziata da frequenti allagamenti che determinano danni a cose e persone e sversamenti di liquami a mare.
Esiste infatti il problema dei tombini che scoppiano ad ogni acquazzone per colpa del collettore fognario che va in pressione perché sottodimensionato. Una criticità evidenziata e denunciata anche da associazioni ambientaliste che, attraverso un esposto, avevano interessato il Corpo forestale con un sopralluogo nel litorale dallo Scoglio Lungo alle Acque Dolci. Ora è la struttura comunale che sente la necessità di realizzare in quel tratto un sistema di smaltimento delle acque bianche attraverso la progettazione di una nuova rete dedicata esclusivamente alle acque bianche, in modo da consentire la separazione di queste ultime dal sistema fognario. E il primo step riguarda propria la redazione del progetto preliminare per la riqualificazione e il potenziamento della rete di fognatura. Il passo successivo è quello di trovare i giusti finanziamenti per poter tradurre le carte progettuali in interventi concreti. Che salvaguardino sia la spiaggia dello Scoglio Lungo sia le attività commerciali vicino all’arenile. (g.m.)
Esiste infatti il problema dei tombini che scoppiano ad ogni acquazzone per colpa del collettore fognario che va in pressione perché sottodimensionato. Una criticità evidenziata e denunciata anche da associazioni ambientaliste che, attraverso un esposto, avevano interessato il Corpo forestale con un sopralluogo nel litorale dallo Scoglio Lungo alle Acque Dolci. Ora è la struttura comunale che sente la necessità di realizzare in quel tratto un sistema di smaltimento delle acque bianche attraverso la progettazione di una nuova rete dedicata esclusivamente alle acque bianche, in modo da consentire la separazione di queste ultime dal sistema fognario. E il primo step riguarda propria la redazione del progetto preliminare per la riqualificazione e il potenziamento della rete di fognatura. Il passo successivo è quello di trovare i giusti finanziamenti per poter tradurre le carte progettuali in interventi concreti. Che salvaguardino sia la spiaggia dello Scoglio Lungo sia le attività commerciali vicino all’arenile. (g.m.)
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