«L’ecologia diventi stile di vita»

Al via la 71ª Giornata nazionale del Ringraziamento. Domenica messa a San Gavino in diretta Rai 1

SASSARI. «La cura per gli animali che allevano sproni a riconoscere adeguatamente il lavoro e la dignità di pastori e pescatori evitando forme vergognose di sfruttamento e caporalato». Anche questo messaggio oggi e domenica partirà da Sassari verso il mondo agropastorale e delle pesca in occasione della 71ª «Giornata nazionale del Ringraziamento», che si celebra nella diocesi turritana.

Questa mattina al teatro Verdi convegno e tavola rotonda sul tema «Lodate il Signore dalla terra (…) voi, bestie e animali domestici (Sal 148,10). Gli animali, compagni della creazione», coordinati da Daniela Scano, caporedattrice della Nuova Sardegna. Nel pomeriggio, a Osilo, breve pellegrinaggio concluso dalla liturgia della Parola. Domenica a Porto Torres la messa presieduta dall’arcivescovo Gian Franco Saba nella basilica di San Gavino (trasmessa in diretta nazionale su Raiuno). Le parole di Papa Francesco, all’Angelus domenicale di mezzogiorno, concluderanno il momento celebrativo per dare spazio alla benedizione dei mezzi agricoli e degli animali.

«La 71ª Giornata nazionale del Ringraziamento rappresenta, per la nostra Diocesi di Sassari – dice don Andrea Piras, responsabile della pastorale del lavoro - l’occasione per consolidare l’alleanza che, tra le componenti ecclesiali, le parti civili, gli organismi sociali, le agenzie culturali della città e del territorio, insieme alle categorie di lavoratori e di tanti giovani studenti, intende favorire una scelta di consapevolezza e di responsabilità perché ciascuno, sentendosi interpellato personalmente, si adoperi come autentico protagonista del cambiamento d’epoca che è in atto».

La Giornata del Ringraziamento, nata nel 1951 - caratterizzata da un messaggio dei vescovi italiani indirizzato ai lavoratori del mondo agricolo, della pesca e della pastorizia, quelli più a contatto con la natura – concentrerà a Sassari rappresentanze ai massimi livelli delle associazioni che concorrono a realizzare la manifestazione nazionale con la Cei: Acliterra, Coldiretti, FaiCisl, Feder-Agri, Terraviva. «Il convenire delle delegazioni nazionali e di quelle provenienti dalle zone urbane e foranee avrà il compito – aggiunge don Piras - di accendere il fuoco della lode a Dio Creatore di tutti gli esseri viventi e Signore della vita, perché in modo speciale gli animali e quanti si prendono cura di loro possano “cercare un nuovo inizio”, come dice Papa Francesco, a partire da tre esperienze in connessione: la conversione ecologica, la transizione verso la pienezza della vita, la relazione antropologica che costruisce “comunità energetiche».

«La Giornata del Ringraziamento è per Coldiretti un momento solenne che onoriamo convintamente ogni anno non solo con l’appuntamento nazionale, ma promuovendo anche le giornate regionali coinvolgendo tutti i soci – dice il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Per noi è un orgoglio ospitare in Sardegna, a distanza di pochi anni dalla tappa di Dolianova nel 2015, questa manifestazione nazionale, che dimostra ancora una volta la sensibilità della Cei per la nostra terra, in particolare in quest’anno segnato dai terribili incendi estivi». La Giornata del Ringraziamento è il Capodanno delle campagne, l’inizio dell’annata agraria, un momento di ringraziamento per il dono della terra, solennizzato con questo appuntamento annuale «che il mondo delle campagne pratica quotidianamente anche attraverso la sua tradizionale solidarietà e attenzione ai fratelli che vivono momenti di difficoltà – evidenzia il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -. Gli esempi sono tanti e quotidiani, la stragrande maggioranza dei quali sconosciuti perché attivati nel silenzio».



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