Trapianti, un dono per la vita

Esperti a confronto nel convegno organizzato dall’associazione Prometeo e patrocinato dall’Aou

SASSARI. “La donazione degli organi e il follow up dei trapiantati del Nord Sardegna”. Questi i temi al centro dell’importante convegno in programma questa mattina alle 9.30, all'hotel Grazia Deledda. Una mattinata intera dedicata al delicato tema delle donazioni e dei trapianti nell'Isola, in particolare, nel Nord Sardegna e all’importanza della ella fase del post trapianto, o follow-up, nella quale si monitora l'esito dell'intervento e lo stato di salute del paziente, pianificando visite di controllo nelle quali, fra l’altro, si accerta anche l'aderenza alla terapia immunosoppressiva.

Il convegno riguarderà anche temi di rilevanza regionale e nazionale, vista la presenza del Coordinatore del Centro regionale trapianti, Lorenzo D’Antonio, e di Massimo Cardillo, direttore del Centro nazionale trapianti che torna in Sardegna dopo la visita a Cagliari lo scorso settembre e che sarà il primo direttore del Cnt a visitare Sassari.

I temi centrali del convegno saranno affrontati dagli specialisti dell’Aou di Sassari, la dottoressa Paola Murgia, coordinatrice locale per le donazioni e i trapianti, l’epatologo Giuliano Alagna, quindi il direttore della Cardiologia Gavino Casu, la direttrice della Nefrologia Dialisi e trapianti Maria Cossu.

Sarà invece Lorenzo D’Antonio, coordinatore del centro regionale trapianti della Sardegna, a parlare della donazione e del ruolo del Centro regionale trapianti.

Il direttore del Centro nazionale trapianti di Roma, Massimo Cardillo, illustrerà “Le nuove frontiere della donazione".

A chiudere gli interventi sarà Marco Borgogno, presidente di Aitf nazionale (Associazione italiana trapiantati di fegato) che parlerà del ruolo dell'associazione a sostegno dei trapiantati e trapiantandi.

L’Aou di Sassari, con 37 segnalazioni di potenziali donatori nei primi nove mesi del 2021, ha dimostrato di essere una risorsa importante per l'Isola e per il resto d'Italia nell'ambito delle donazioni di organi. Di queste 37 segnalazioni ben 20 sono stati i donatori effettivi e 10 le opposizioni. A essere donati, in prevalenza, reni e fegato, seguiti da cuore, polmoni e cornee. Il trapianto rappresenta una terapia efficace per quei pazienti che hanno grandi insufficienze d'organo e non possono essere curati con altri trattamenti medici. Per loro rappresenta una vera e propria occasione di “rinascita”. Per accompagnare virtualmente gli interessati al convegno organizzato da Prometeo e patrocinato dall’Aou di Sassari, l'Azienda di viale San Pietro ha rilasciato in questi giorni sulle proprie piattaforme social sei video di sensibilizzazione alla donazione degli organi. I video vedranno i professionisti dell’Aou di Sassari rispondere a una serie di domande sull'importanza della donazione degli organi e del follow up dei pazienti trapiantati. I protagonisti sono la dottoressa Paola Murgia, coordinatrice locale per le donazioni e i trapianti, l’epatologo Giuliano Alagna, quindi il direttore della Cardiologia Gavino Casu, la direttrice della Nefrologia Dialisi e trapianti Maria Cossu che hanno risposto a domande come il perché donare i propri organi, quando avviene la donazione, fino a che età si possono donare organi e tessuti, come si manifesta la volontà di donazione. I video raccolgono anche due testimonianze. La prima dell’infermiere Walter Murineddu che, dopo circa 30 anni vissuti da nefropatico, proprio quest'anno è tornato a nuova vita con un trapianto di rene. La seconda del rappresentante locale dell’associazione Prometeo, Marco Di Battista, da otto anni trapiantato di fegato che illustrerà anche il ruolo del sodalizio di cui è coordinatore in provincia.

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