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Sassari

Il Devilla ospita l’ex ministra Azzolina

Il Devilla ospita l’ex ministra Azzolina

Protagonista nell’emergenza Covid, incontra gli alunni del Polo tecnico. La dirigente: non lezione ma confronto sul campo

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SASSARI. Per tutti è la ministra dell’emergenza Covid, quella che ha dovuto traghettare la scuola nella nebbia fitta di una pandemia che ha rinchiuso il mondo dentro casa. Lucia Azzolina sarà in città domani, invitata dal Polo tecnico Devilla. Incontrerà i ragazzi nell’auditorium a partire dalle 11.30 e per novanta minuti risponderà alle domande degli studenti e racconterà la difficoltà di far funzionare la scuola nel cuore della tempesta pandemica. Quella che ha sconvolto e cambiato il modo di fare lezione.

Tutti davanti a uno schermo in una condivisione asettica e quasi irreale della conoscenza. Interrogazioni, spiegazioni, socialità filtrata dai megapixel di una telecamera. Prova superata. Oggi che la scuola è ripresa in presenza l’ex ministra spiegherà ai ragazzi quanto la scuola sia cambiata.

«Ma non solo, i filoni del dibattito sono già stati focalizzati – spiega la dirigente del Polo tecnico Devilla, Nicoletta Puggioni – Il ruolo della ministra nella gestione del covid, la figura femminile nella politica, l’educazione civica negli ordinamenti scolastici e la scuola del futuro dopo il Covid. Saranno i ragazzi a fare le domande. E anche i temi sono stati individuati da loro. Per noi sarà un momento importante, non solo perché incontriamo la persona che in questi anni ha dovuto fronteggiare l’emergenza e ha dovuto riorganizzare il sistema scolastico. Ma anche perché ci si confronta con figure di spicco e si supera la dimensione consolidata dell’approccio dell’offerta formativa. Non la classica lezione, ma un confronto sul campo».

Il Polo tecnico Devilla, frequentato da oltre ottocento studenti, è un’isola felice e ora punta ancora di più sulla formazione.

Il progetto è ambizioso e mette la scuola al centro del dibattito. Un dibattito di altissimo livello. A organizzarlo è proprio la dirigente Puggioni. «Questo è solo il primo di una serie di incontri con personalità di spicco in vari campi. Il progetto si chiama “A colloquio con i grandi, un portale verso il futuro” – continua – Con questi dibattiti vogliamo crescere, confrontarci con mondi distanti: dalla politica alle professioni, alle istituzioni. Questi incontri serviranno per costruire il piano triennale dell’offerta formativa che partirà nel 2022. Un piano fondamentale perché segna la ripartenza della scuola dopo il covid. L’ex ministra parteciperà al dibattito ma prima sarà intervistata dalla redazione dei nostri ragazzi che scrivono per il giornale della scuola “Cartabianca” che fa parte del progetto Nuova@scuola. Con loro parlerà anche del libro che uscirà nei prossimi giorni. Esattamente il 18 novembre».



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