market della droga
Il marito al Gip: «Mia moglie è estranea allo spaccio»
SASSARI. «Mia moglie è estranea all’attività di spaccio, quella droga era solo mia». Si è assunto tutte le responsabilità ieri mattina davanti al giudice delle indagini preliminari Carmela Rita Serra,...
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SASSARI. «Mia moglie è estranea all’attività di spaccio, quella droga era solo mia». Si è assunto tutte le responsabilità ieri mattina davanti al giudice delle indagini preliminari Carmela Rita Serra, Emilio Napolitano, il 38enne arrestato giovedì mattina dagli agenti della squadra mobile insieme alla moglie Luciana Puledda con l’accusa di aver messo su una centrale dello spaccio nella loro abitazione di Santa Maria di Pisa. L’uomo, difeso dall’avvocato Carlo Pinna Parpaglia, si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha voluto precisare che la moglie è innocente. Luciana Puledda ha invece scelto la strada del silenzio. Il giudice ha confermato per il momento la custodia cautelare in carcere per entrambi. Nella loro abitazione gli investigatori della Mobile era arrivati per caso. Impegnati nell’indagine per un’estorsione avevano bloccato Napolitano con delle dosi in tasca e poi in casa avevano trovato oltre un etto di droga, tra eroina e cocaina, e bilancini di precisione.
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