Alcolici ai ragazzini nei guai due market del centro cittadino

In arrivo per entrambi una pesante sanzione pecuniaria Ora rischiano la chiusura notturna per almeno trenta giorni

SASSARI. All’inizio dello scorso anno, dopo essere stato sorpreso per la seconda volta in pochi mesi a vendere alcolici a minorenni, era stato denunciato a piede libero ed era incorso in un provvedimento di chiusura del locale dalle 17 alle 8 del mattino per trenta giorni consecutivi.

Sabato scorso gli agenti della polizia locale hanno appurato che nel mini market di via al Carmine, a pochi passi da largo Cavallotti, la musica non è cambiata. Il commerciante bengalese, secondo quanto accertato dagli agenti in borghese, avrebbe ripreso a vendere bevande alcoliche ai ragazzini, specialmente nelle serate del fine settimana.

Sabato sera gli agenti che pattugliavano a piedi le vie del centro, hanno ricevuto alcune segnalazioni su un esercente che vendeva alcol ai minorenni. Arrivati a pochi metri dal locale, hanno così assistito alla vendita di bottiglie di alcolici ai giovanissimi.

L’uomo è recidivo e sabato gli agenti della polizia locale lo hanno sanzionato ancora una volta per lo stesso motivo: ora gli sarà notificata la chiusura notturna per altri trenta giorni.

Mezz’ora prima gli agenti del comando di via Carlo Felice avevano assistito alla stessa scena davanti un altro mini market del centro cittadino. Alla vista delle forze dell’ordine i tre ragazzini che stavano comprando delle bottiglie di birra hanno tentato di allontanarsi. Due sono riusciti a fuggire, mentre il terzo, un sedicenne, è stato fermato all’ingresso del market con la birra in mano. Per l’esercente è scattata la sanzione amministrativa pecuniaria, perché il ragazzo ha compiuto sedici anni.

Lo scorso anno il commerciante di via al Carmine era stato beccato a rifornire di alcol quattro ragazzine di appena 14 anni, per la sbronza collettiva del sabato sera.

Erano stati gli agenti in borghese anche in quel caso durante un’attività di controllo mirata alla salvaguardia dei ragazzini che nel fine settimana frequentano il centro storico alla ricerca dello sballo, a notare una cinquantina di giovanissimi davanti a un negozio in via Al Carmine. Insospettiti per l’insolito movimento gli investigatori li avevano osservati per alcuni minuti e avevano notato che quattro giovanissime, tutte quattordicenni, erano entrate nell’esercizio commerciale per comprare gli alcolici. Le giovani erano poi uscite dal market con in mano le bottiglie già stappate e si erano appartate in un angolo della via per consumare le bevande.

A quel punto gli agenti le avevano raggiunte, si erano fatti consegnare gli alcolici e avevano informato i genitori che erano stati convocati negli uffici di via Carlo Felice. Il gestore del locale, davanti all’evidenza, non aveva potuto che ammettere di essere in torto. Il provvedimento di chiusura del locale nelle ore serali e notturne eseguito della polizia locale era stato disposto dal Comune, grazie al decreto legge sulla sicurezza urbana del 2017 che fornisce più poteri ai primi cittadini.

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